lunedì 29 marzo 2010
Cernia bruna 21 kg
Pubblicato da Segreti della Pesca a 15:39 1 commenti
sabato 27 marzo 2010
Esche: il murice
Tutti noi conosciamo il colore porpora, rosso intenso e legato a vecchie tradizioni legate alla tintura delle stoffe. I porporati attualmente sono i cardinali come risultato di un retaggio culturale vecchio di millenni che voleva color porpora le tuniche dei sacerdoti dei vari templi. All'epoca il colore non veniva dato da sostanze di sintesi ma si otteneva da alcuni molluschi che venivano pescati in grande quantità nel mediterraneo. Una volte portati a terra le donne rompevano la conchiglia, portavano a nudo il corpo del mollusco e ne prendevano la sola sacca che conteneva il pigmento. Questa veniva essiccata e solo a processo terminato si otteneva una polvere che era in grado di donare un colore rosso scuro alle stoffe. Oggi il murice (chiamato spesso rancione per il colore che può donare) è un mollusco che spesso i pescatori trovano nelle reti e al quale non viene riconosciuto un grande valore economico o gastronomico. Noi pescatori però possiamo utilizzare questo mollusco a pesca per attirare belle prede ghiotte del boccone saporito. Qualsiasi pesca fate ricordate che la sacca di colore giallo contenente il liquido colorante è la parte più pregiata del mollusco in quanto attira i pinnuti si stazza. Quindi non rompetela o pungetela con l'ago ma fate in modo che la sacca resti integra. Una volta sul fondo i piccoli pesci attaccheranno il murice rompendone la sacca ed il liquido attirerà i pesci grossi. In pratica state pasturando proprio vicino all'esca: il sogno di ogni pescatore. Che voi siate in spiaggia, suglio scogli o in barca ricordate che potete rompere la conchiglia con un martello, ma esiste un trucco per stanare velocemente il murice (se lo avete conservato vivo) senza danneggiarlo. Prendete un accendino e scaldate leggermente la parte finale della conchiglia. Il mollusco uscirà di pochi centimetri per sfuggire al caldo e voi lo avrete a tiro agevolmente senza dovelo prendere a martellate. Ricordate di innescarlo ad un amo non troppo grande e di salvaguardare la sua vitalità, ma rimuovete l'opercolo coriaceo che ne ricopre il piede. Se ne prendete una bella quantità di quelli vivi potete tenerli in una nassa sotto la vostra barca per diversi mesi avendo l'accortezza di lasciar enella nassa una sarda a settimana. Il murice è fenomenale a bolentino e a surf casting, anche se si riscontrano ottime catture anche a pesca a fondo in spot con fondo misto. Pubblicato da Segreti della Pesca a 08:57 2 commenti
Etichette: esche, murice, paf, segreti, surfcasting
giovedì 25 marzo 2010
Le catture di Fabrizio
Oggi pubblichiamo le foto delle principali catture di Fabrizio Fortunati, grande amico di SdP conosciuto su facebook che già alcuni mesi fa ci onorò della foto di una bellissima leccia amia. Le foto sono numerose e nell'ordine riprendono:
Denticiotto di 6 Kg….catturato con una bella seppiotta viva!!!
Leccia da 18 Kg catturata a traina con il vivo innescando l’ aguglia viva, canna Tiagra 20-30 lb, Mulinello Alutecnos 20 lb.
Leccia da 15 Kg catturata sempre a traina con l’aguglia viva.
Aguglie nella vasca del vivo….belle pronte per essere innescate alla ricerca del Big Fish!!!
Spigole da 0,8 Kg e 1,6 Kg catturate di notte con la Bolognese e gamberetto vivo!!!
Piccola verdesca catturata a Drifting.
Conplimenti a Fabrizio per le sue catture e per la disponibilità che mostra con noi tutti.
Continua a leggere!
Pubblicato da Segreti della Pesca a 08:10 0 commenti
Etichette: dentice, facebook, leccia amia, prede, traina, verdesca
mercoledì 17 marzo 2010
Pesca sportiva: Tre laghi
Pubblicato da Segreti della Pesca a 11:05 0 commenti
Etichette: black bass, carpe, laghetto, pesca sportiva, pescare in sardegna
domenica 14 marzo 2010
La foce
Pubblicato da Segreti della Pesca a 09:26 2 commenti
giovedì 11 marzo 2010
Pescare all'inglese
Pubblicato da Segreti della Pesca a 08:14 2 commenti
Etichette: galleggiante, inglese, tecnica
mercoledì 10 marzo 2010
Sbloccare le sezioni di una canna telescopica
Pubblicato da Segreti della Pesca a 08:54 9 commenti
Etichette: blocco, canna da pesca, telescopica
lunedì 8 marzo 2010
Pesca facile alla trota nel laghetto
La diffusione dei laghetti con le trote per la pesca sportiva hanno contribuito a diffondere la pesca pochè oltre a divertirsi nella pesca poi ci si porta a casa due trote, il che è cosa buona e giusta. La differenza con il carpodromo è grossa, li la carpa la rimetti in acqua, qui ti riporti la trota a casa. Il costo in genere è di circa 10 euri e tutte le trote che si pescano ce le possiamo portare a casa. Fin qui tutto ok ma poi andiamo sul laghetto e prendiamo una trota massimo, mentre i professionisti con spinning e mini artificiali, tremarella o altro fanno strage. Occorre una tecnica di pesca che ci consenta di prendere delle trote in maniera facile. Iniziamo con il ricordare che la trota è un predatore formidabile che attacca anche le cicche di sigaretta in movimento. Ed è su questo tasto che giocheremo. Per questa pesca occorre una canna da trota, ma anche una bolognese si può adattare, un mulinello del tipo 1000 o 2000 con filo 0.16, girelle triple, pallini di piombo, galleggianti fissi da 2-3-4-5 gr, ami da camola e camole del miele. Per la montatura procediamo come se dovessimo pescare a bolognese con finale da 50 cm attaccato alla girelle. A monte della girella mettiamo la nostra spallinatura raccolta. Io consoglio di utilizzare pallini da 1 gr disposti raccolti. A seconda della disposizione della piombatura e della velocità di recupero sonderemo il laghetto a diverse profondità. Più in basso sarà la piombatura più le camole viaggeranno in prossimità del fondo. Più veloce sarà il recupero e più l'esca si alzerà. Innescate due camole, una a calzetta ed una in punta all'amo e fate i primi lanci. Se al variare della velocità di recupero non avrete abboccate spostate i pallini e riprendete il lavoro. Con questa tecnica non potrete competere con i professionisti della trota laghetto ma vi leverete belle sodifazioni.Pubblicato da Segreti della Pesca a 08:24 0 commenti
Etichette: bolognese, camole, laghetto, pesca sportiva, trota
domenica 7 marzo 2010
Pescare sul misto col piombo ballerina
Pubblicato da Segreti della Pesca a 09:39 0 commenti
Etichette: ballerina, paf, pesca a fondo, piombi, temolino
martedì 2 marzo 2010
Ricette: Filetto di cernia al limone
Ingredienti per 3 persone:
- 6 filetti di cernia
- buccia di 1 limone
- succo di 1 limone
- olio d'oliva
- farina per infarinare
- prezzemolo
- sale.
Preparazione:
Pubblicato da Segreti della Pesca a 21:11 4 commenti
Esche: Il bigattino artificiale
![]() |
| Da Segreti della Pesca |
Pubblicato da Segreti della Pesca a 07:00 5 commenti
Etichette: bigattini, bolognese, inglese, siliconici
lunedì 1 marzo 2010
I Flotter
Pubblicato da Segreti della Pesca a 08:35 0 commenti
Etichette: attrezzatura da pesca, flotter, tecnica
















