lunedì 31 maggio 2010

Calcolare le maree: WXTide32

Abbiamo visto come le maree siano importanti per i pesci e abbiamo avanzato varie ipotesi ed evidenze alieutiche. Ora passiamo a vedere la parte pratica: ma come faccio a sapere con anticipo la marea? In primis potete fare riferimento ai servizi meteo. Molti siti hanno anche la funzione per la previsione della marea. Facile come bere un bicchier d'acqua. Si va sul sito, si fa il login e poi si vede quando abbiamo il minimo ed il massimo e i centimetri di acqua spostata. Ma la domanda ricorrente è: e se volessi preparare il mio calendario di pesca dei prossimi 3 mesi? Allora avete bisogno di WXTIDE. Questo utile e gratuito programma vi permette di calcolare la marea del punto di vostro interesse (lo spot dove andrete a pesca) facilmente e per un periodo da voi scelto. Tutti i parametri di cui avete bisogno saranno a portata di mouse. Il programma è intuitivo, facile e GRATUITO. Cliccate qui per visitare la home page, scaricate e installate il programma e poi spratichitevi. Ora le maree non hanno più segreti.

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mercoledì 26 maggio 2010

La carpa

La pesca della carpa e’ stata senza dubbio una tra le piu’ praticate in italia dal dopoguerra sopratutto nei fiumi del centro-nord. Le tecniche utilizzate dai vecchi carpisti si sono tramandate per anni, dalla pesca con la bilancia con la barca, alla piu’classica pesca a fondo con la polenta. La pesca di questo ciprinide, rappresenta tutt’ora una passione per molti pescatori, che, abbandonando le vecchie tecniche, si affacciano sempre piu’ al nuovo mondo del carpfishing. E’ sicuramente un nuovo modo di concepire l’arte della pesca, mettendo da parte la voglia di portare a casa il pesce pescato per poterlo mostrare come trofeo o per poterlo consumare a tavola. Infatti, nei tempi passati, quest’ultimo, per molti costituiva un bisogno alimentare o una forma di sostentamento, e non un divertimento come oggi e’ per tutti noi. La carpa e’ sicuramente una delle specie piu’ diffuse sia nei laghi che nei fiumi e recentemente e’ stata immessa in molte cave per la pesca sportiva. Raggiunge pesi ragguardevoli, a seconda dell’habitat in cui vive e predilige i fondali melmosi in zone dove sono presenti ostacoli sommersi, come ad esempio grossi tronchi. Si riproduce con estrema facilita’, infatti la femmina depone qualche migliaia di uova, sfregandosi contro piante, pietre e qualsiasi forma di vegetazione acquatica sopratutto nei mesi di maggio-giugno quando l’acqua incomincia a riscaldarsi. Una volta fecondate, le uova si schiudono dopo poche decine di ore e solo un numero ridottissimo di questi avvannotti riusciranno a raggiungere una eta’ adulta. Le carpe piu’ comuni che possiamo trovare nei nostri bacini sono la carpa regina, la carpa a specchio e l’amur. Quest’ultima e’ una carpa erbivora, immessa in anni recenti anch’essa proveniente dall’asia, ma che non si riproduce spontaneamente nei nostri corsi d’acqua. Articolo di Maurizio Caracciolo, profondo conoscitore delle carpe in fiume. Vai al sito internet di Maurizio Caracciolo.


Da Segreti della Pesca

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lunedì 24 maggio 2010

Bon ton a pesca

Chi prima pesca prima alloggia. Però la distanza da rispettare tra un pescatore e l'altro si misura con la distanza di una canna. In media la distanza tra un pescatore e l'altro e' di circa 7 metri. Quindi hai ha disposizione 4 mt a sx o dx rispetto a lui e altri 7 se non c'e' nessuno dall'altra parte. Pero fra pescatori sportivi c'e' un mutuo aiuto, in pratica quando il primo lancia a valle per iniziare la passata tu lancia verso di lui, il cammino delm galleggiante procedera a sondare il campo del primo pescatore piu il tuo. Di solito e' cosi se vedi che il pescatore e' pignolo o un deficiente, sfrutta la tua zona di fianco di 4mt e cosi lui non potra sfruttare al massimo la sua e cosi avrete 1/2 zona a testa piu quella libera(sempre che non ci sia un'altro) pero se lui ha anche la sua parte occupata da un pescatore...vedrai che di comune accordo inizierete a pescare sincronizzati. Dovete sapere che pescare attaccati con altro pescatore a non meno di 4 mt si rischia una sanzione amministrativa. Distanza e' = a 1lunghezza di canna che equivale a quella del pescatore avente la canna piu lunga. A cure del nostro inviato Maurizio Pierotti dalla Toscana.

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domenica 23 maggio 2010

Interazione tra Blog e Facebook

Buongiorno ragazzi, ieri si è lavorato un pochetto al nostro sito e da stamani vi sono delle novità nella pagina. Nello specifico abbiamo implementato l'interazione tra sito e facebook inserendo alla fine di ogni articolo un pulsante MI PIACE tramite il quale potrete segnalare a noi e a tutti gli amici di facebook che avete gradito quello specifico articolo. Il pulsante si trova alla fine dell'articolo e se ci cliccate quando siete loggati a facebook comparire anche il vostro avatar di Facebook. Insomma abbiamo implementato la possibilità  di interaggire tra voi e Segreti della Pesca in maniera semplice e intuitiva. Se mettete qualche ok alla fine degli articoli vediamo se il servizio funziona bene. Questo strumento sarà usato per monitorare il gradimento dei post e la rispondenza degli stessi alle vostre esigenze. Fateci sapere cosa ne pensate.Qui il nostro profilo facebook.

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sabato 22 maggio 2010

Terminali: Lo scorrevole


Il terminale scorrevole è il terminale per eccellenza della pesca all'orata. Occorre ricordare che questo terminale nasce per la necessita di non far percepire alla preda la tensione del filo sull'esca, o di ridurne questa percezione. La sua realizzazione prevede un piombo forato all'interno del quale possa scorrere il trave. Ad una estremità dello stesso realizzeremo un'asola per l'aggancio allo shock leader ed all'altra legheremo uena girella di medie dimensioni. Avremo inoltre cura di inserire tra il piombo e la girella una perlina di gomma morbida per evitare che durante il lancio il piombo urti contro il nodo della girella e faccia deteriorare il nylon del trave. Alla girella attaccheremo bracciolo ed ami delle dimensioni richieste dalla nostra esca. Ricordate che questo calamento non è nato per segnalare precisamente le mangiate (come il long arm e lo short) ma solo per ingannare i pesci, quindi occorrerà un poco di esperienza per leggere i movimenti della vetta. Inoltre ricordate di non usare grammature troppo pesanti che svelerebbero al pinnuto la presenza del piombo. Ad ogni recupero occorre verificare se c'è sabbia nel condotto che passa nel piombo. Questa sabbia riduce la scorrevolezza del trave e deteriora il nylon. Onde evitare questi problemi potete utilizzare dei piombi con girella (io li sconsiglio) o acquistare degli snodi passanti (sono tipo un tubicino con attaccato sul suo asse una girella) che rendono i piombi fissi scorrevoli ed intercambiabili.

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mercoledì 19 maggio 2010

Prede: Leccia stella

Come avevamo scritto nella presentazione del mese di settembre tra le prede più diffuse in questo periodo abbiamo le leccie stella. Questi pesci sono tipicamente pesci di galla che accostano in maniera massiva dopo la prima decade di settembre e fanno la gioia dei pescatori sportivi. Morfologicamente presenta corpo ovale ed appiattito con pinne dorsale e caudale appuntite. La coda è grossa e falcata e le conferisce la tipica forma a stella. Risulta molto e vidente la linea laterale che ha forma curva che risale verso la testa a 2/3 del corpo. La bocca, piccola e obliqua, è lievemente protrattile e la mascella inferiore è appena un po' più sporgente di quella superiore. I denti sono piccoli e acuminati e sono raggruppati in diverse serie. Le squame sono piccole e lisce. La colorazione è grigio azzurra sul dorso, fianchi azzurrastro madreperlaceo, con 3/4 macchie nerastre verticali. Ventre bianco lucido. E' una specie pelagica ma si avvicina alla costa in branchi. Si riproduce particolarmente da giugno a luglio. Si nutre di pesci pelagici (sardine e acciughe). Ha carni bianche, compatte e molto saporite. Raggiunge i 50 cm e mediamente è intorno ai 30 cm. La si cattura in tutto il Mediterraneo. I metodi per pescare questi furiosi e sportivi combattenti dalla terraferma sono molteplici. Possiamo insidiarle con una bombarda da 30 grammi alla quale segue un finale da 1,5 mt con attaccato un flotter in prossimità dell'amo. Esca coreano. In altermativa se siamo apesca a fondo possiamo utilizzare un paternoster il cui amo superiore sarà munito di flotter di colore sgargiante (rosso o giallo). Come esca coreano o esca rossa. A bolognese ed inglese le catture saranno ancora più numerose ed entusiasmanti grazie ai diametri ridotti e alla sensibilità delle canne. In antrambi i casi pasturate con bigattini abbondantemente e mettete all'amo due cragnotti. Fate in modo da pizzicarli sotto pelle per lasciarli vivaci e mobili. Ferrate con decisione e preparatevi ad un combattimento sportivo. La stella una volta percepito il pericolo inizierà a nuotare lungo tutot il molo/scogliera rendendo il recupero ricco di colpi di scena. Fat attenzione che se in prossimità dei vostri calamenti vi sono altri pescatori le stelle sono maestre nell'aggrovigliare tutti i finali. Buon divertimento.


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martedì 18 maggio 2010

Gli amici di SdP - Gara di pesca

Salve sono Maurizio Pierotti da Pisa. stamani ho effettuato la gara a spinning x trote al lago"Pruniccio 2" classificandomi al primo posto grazie ad una trota iridea di 1,100 kg. Ho utilizzato una canna browning da 2,40 mt,un mulinello Shimano aw 221 gf, un filo Maver dello 0,20, e un MEPS da 3 gr. La gara era composto da vari partecipanti,tutti di gruppi regionali (250 partecipanti). Io rappresentavo il Daiwa Group Pisa. La gara era molto complicata sin dall'inizio perché le trote erano diffidenti agli artificiali ma io con la mia esperienza riuscivo a scovare le tane delle astute trote.
ATTESTATO
Il lago “ Pruniccio 2”della localita' Montramito-( Massarosa), rilascia al sign.Pierotti Maurizio un attestato di partecipazione alla Gara di Spinning”TROTA”,piazzandosi al primo posto in classifica (premio trota piu' grossa 1,100 kg).
La ringraziamo per la sua disponibilita' e la sua esperienza.
Si ricorda che ogni pescatore deve essere sempre rispettoso dell'ambiente che lo circonda. 
Pisa 19/09/09. 

Aggiornamento
Su vostra richiesta alleghiamo la presentazione di Maurizio Pierotti, inviato dalla toscana!
Salve, vi racconto la mia vita da adolescente! all'eta' di 14 anni andavo a pesca con mio zio citi claudio nel fiume ERA , il fiume che collega tutta la valdera! li ci son presenti carpe,carassi e anguille! li ho iniziato la pesca ad approfondire e con riviste a perfezzionare le mie tecniche!poi son passato all'eta' di 18 anni nel professionismo e li ho iniziato a fare gare in fiume e lago con la tecnica dello spinning, tirando fuori lucci ,black bass,trote e cavedani!!ora invece mi diverto per passione e ogni tanto faccio qualche garetta tra amici .Il fiume preferito e' il serchio, perche' e' un fiume torrentizzio con acqua cristallina!beh che dire! vi ho introdotto un po' la mia vita! nei prossimi giorni vi svelero' un po' qualche trucco di pesca!beh raga, rispettate sempre la natura e tenete puliti i luoghi dove pescate! un saluto da Maurizio!!

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Ricette: Mezzemaniche con le mormore

Ci siamo, è tempo di mormore. Suggerisco ricetta davvero gustosa: le mezzemaniche con le mormore. Eviscerate, squamate e sfilettate le mormore, tenete da parte le " cazole" ( le uova del pesce contenute in sacche simili a dei calzoncini). Battete i filetti con prezzemolo, timo, peperoncino, basilico. Dovete ottenere un battuto molto fine soffriggete con olio, abbondante, ed aglio il battuto di pesce, sfumare con un mezzo bicchiere di vino bianco, e poco prima di togliere la salsa dal fuoco aggiungete le " cazole". Aiutandosi con un cucchiaio di legno spappolarle amalgamandole alla salsa. Cuocete ben al dente le mezzemaniche, scolatele e saltatele con la salsa. Buon appetito. Per questa ricetta ringraziamo Marcello B., amico di facebook che ci ha onorato della sua ricetta.

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domenica 16 maggio 2010

Ricette: Pasta con bottarga, piselli, gamberi e pomodorini Pachino

Ingredienti per 3 persone: 300 gr di pasta, una decina di pomodorini di pachino,bottarga di tonno e/o muggine secondo gradimento, 150 gr di piselli, 10-15 gamberi, aglio, olio, peperoncino, un pezzetto di cipolla, prezzemolo e sale. Preparazione: Fate soffriggere delicatamente in una padella l'aglio, la cipolla e il prezzemolo tritati con olio e peperoncino. Aggiungete i piselli, un po’ di acqua calda e il sale e fate cuocere coperto per 10-15 minuti; aggiungete i pomodorini e, appena sono morbidi, aggiungete i gamberi e spengete il fuoco. Al momento di mangiare, qualche minuto prima di scolare la pasta, riscaldate il condimento aggiungendo la bottarga e saltatevi la pasta al dente. Servitela calda spolverizzando con altra bottarga e prezzemolo tritato. Buon appetito!! Ricetta proposta in collaborazione con in collaborazione con Ricette di cucina con foto.

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martedì 11 maggio 2010

Il barracuda in cucina

Nonostante la scarsa fama del barracuda come pesce da cucina occorre sprecare due parole per metterne in luce i tanti pregi e i pochi difetti. Questo pesce dalla forma allungata e dall'instancabile istinto predatorio è caratterizzato da un’alimentazione a base di pesci che conferisce al predatore carne bianca e saporita anche grazie alla potenza di attacco che ne potenzia le fasce muscolari. Nonostante i luoghi comuni le carni non si presentano troppo asciutte o stoppose. Si trovano poche spine nelle carni e queste si separano facilmente una volta cotto a dovere. Nelle marinerie della nazione non è sempre valorizzato a dovere ma spesso e volentieri i pescatori (sopratutto i sub) lo catturano proprio per le sue doti organolettiche e le carni magre. In genere gli estimatori lo preparano tagliato a trance e fatto in guazzetto, rosolato al forno con patate e vino bianco, al cartoccio con un po di verdurine miste di stagione inserite tutt’intorno. Insomma le ricette d'eccellenza della cucina di mar enazionale si prestano tutte alla preparazione di queste carni, salvo ricordare di non eccedere con i tempi di cottura onde evitarte di accentuare la consistenza delle masse muscolari. Vi ricordiamo solo un piccolo segreto. Il barracuda a volte è caratterizzato da carni amare. L'origine di queste note organolettiche è dovuto alla fermentazione dell'apparato digerente. Occorre quindi eviscerarlo subito appena catturato eliminando anche il sangue che si accumula nei pressi della spina dorsale. Buon barracuda a tutti.La foto l'ho presa qui.

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