martedì 6 aprile 2010

Macchina per rollare da soli le boiles

Per tutti i carpisti che praticano il carpfishing, un problema comune e’ riuscire a produrre boilies in quantita’ per poter preparare al meglio il proprio spot di pesca. Fino a poco tempo fa’ l’unico sistema era fare le proprie boilies, utilizzando la classica tavola di rullaggio. Ultimamente hanno semplificato e velocizzato la preparazione di queste esche, le nuove rullatici a motore. Ad oggi esistono tre tipi di rullatici: a due rulli, a tre rulli, e la monorullo. Le prime due sfruttano la rotazione dei rulli per sagomare le boilies con velocita’ di rotazione differenti, mentre la monorullo taglia e comprime l’impasto contro una parete fissa sagomata che segue l’esatto profilo del rullo. Qual’e’ la migliore? Non e’ facile rispondere. Dipende dal punto di vista e dalle esigenze di ogni singola persona. Io, personalmente preferisco la monorullo, in quanto prediligo gli impasti piu’ duri e grossolani, e a base di birdfood. e quest’ultima se ben progettata e’ sicuramente in grado di rollare gli impasti piu’ ostici. Come rimangono le boilies rollate con la monorullo? …..su questo punto potrei scrivere pagine e pagine. Sintetizzo puntualizzando alcune cose: 1 la monorullo e’ sicuramente la macchina piu’ veloce; 2 la sfericita’ delle boilies ottenute con questa macchina, dipende esclusivamente dal diametro esterno del rullo. Le macchine attualmente in commercio con rulli di diametro inferiore ai 140 mm. non sono in grado di produrre boilies perfettamente sferiche, se non a condizione di usare impasti molto morbidi, con mix finissimo e parecchia aggiunta di olio. (condizioni a mio avviso da non prendere in considerazione). Usare troppo olio nei mix serve solo a facilitare l’operazione di rollatura e buttare un po’ di fumo negli occh alla gente, mentre al mix conferisce una condizione di impermeabilizzazione che ostacola il normale rilascio degli aromi con conseguente ed evidente condizionamento nei risultati di pesca. Purtroppo in alcuni video messi in rete, si cerca di stupire gli utenti facendo vedere un ottimo risultato con macchine poco costose, senza pero’ sottolineare che nel momento in cui si utilizza un normale mix il risultato cambia nettamente. Ovviamente tutto questo e’ creato alla perfezione per sfruttare la reazione istintiva nelle persone ed indurle all’acquisto. Ovviamente questo puo trarre in inganno solo la maggior parte delle persone che non hanno esperienza delle boilies machine ma non coloro che come me tutti i giorni hanno a che fare con la loro progettazione e verifica con continui test. Acquistare una monorullo per utilizzarla con mix morbidi, secondo il mio parere non ha assolutamente senso, tanto vale usare una normale rullatrice a due o tre rulli. sicuramente piu’ economica; 3 Le boilies rimangono rollate bene, ma ci tengo ancora a sottolineare che la sfericita’ perfetta’ non si riuscira’ mai ad ottenere(chi lo afferma secondo me non e’ sincero). Le boilies migliori x rollatura e sfericita’ si ottengono esclusivamente con le monorullo che montano un rullo di diametro non inferiore a 200 mm. e il risultato e’ sorprendente anche con i mix grossolani e duri. Purtroppo il costo sale e una buona macchina con rullo di questi diametri non puo’ assolutamente costare meno di 1000€. Le considerazioni che ho fatto, sono frutto di un’esperienza maturata nel tempo, derivata dai test continui che svolgo giornalmente nella progettazione e costruzione di nuovi prototipi di macchine per boilies. Tutto questo lo svolgo per pura passione anche se ultimamente sto collaborando con la “Ghebel carp”. La mia obbiettività nel mettere in luce le caratteristiche reali di queste macchine, a volte va a discapito dei miei interessi, ma sono fatto cosi, e non mi piace illudere le persone con effetti speciali, anzi nei miei video cerco di documentare i risultati sempre nelle condizioni piu’ estreme. Qualche consiglio vorrei darlo a tutti coloro che in futuro intendono acquistare una macchina per boilies: 1 qualunque sia la marca, non fidatevi mai dei video che vedete in rete ma richiedete sempre una dimostrazione pratica(nei video ci sono mille modi di far apparire le cose.); 2 durante la dimostrazione, fate rollare il vostro mix e non fatevi convincere ad usare altri impasti (preparatelo a casa nel modo in cui siete abituati e portatevelo appresso); 3 assicuratevi della qualita’ e della tecnologia usata per la costruzione della macchina. Osservate la rotazione del rullo e fissando un punto fisso accertatevi che la rotazione sia perfettamente centrata. Diversamente, se il rullo gira non in asse vuol dire che la qualita’ di lavorazione e’ molto scadente; 4 prediligete sempre macchine costruite in modo industriale e non le cosiddette “fai da te’” (quest’ultime sono le meno affidabili e presentano evidenti carenze di precisione meccanica e nella maggior parte dei casi non sono costruite a norma di sicurezza.); 5. Ricordatevi che il prezzo inferiore e’ spesso indice di scarsa qualita’; 6 Tenete presente che chiunque puo’ promettere una garanzia illimitata sulla macchina, ma riuscire a mantenerla nel tempo e’ assai piu’ difficile. Solo le ditte affermate e affidabili da anni sono in grado di farlo. 7 Improvvisarsi costruttori e contemporaneamente venditori, senza avere le dovute conoscenze in materia puo’ compromettere in modo serio la sicurezza degli utilizzatori finali del prodotto Questo e’ uno dei motivi per cui ho scelto di non produrre e vendere le macchine da me progettate. Dal mese di settembre del 2008, data di pubblicazione del mio sito web, ho costruito alcuni modelli di rullatrici.
Questo e’ il primo prototipo:

A pochi mesi dalla presentazione di questo prototipo, ho realizzato una rullatrice a rotazione manuale

Nel mese di giugno 2009 presentazione della New boilies machine a tre rulli:

Gen-Feb 2010 realizzazione e presentazione al Carpitaly 2010 delle nuove rullatici per la “Ghebel carp”

Marzo 2010: progettazione e presentazione del nuovo modello “Easy baits 300”

Articolo di Maurizio Caracciolo, profondo conoscitore delle carpe in fiume. Vai al sito internet di Maurizio Caracciolo.

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giovedì 1 aprile 2010

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giovedì 25 marzo 2010

Le catture di Fabrizio


Oggi pubblichiamo le foto delle principali catture di Fabrizio Fortunati, grande amico di SdP conosciuto su facebook che già alcuni mesi fa ci onorò della foto di una bellissima leccia amia. Le foto sono numerose e nell'ordine riprendono:
Denticiotto di 6 Kg….catturato con una bella seppiotta viva!!!
Leccia da 18 Kg catturata a traina con il vivo innescando l’ aguglia viva, canna Tiagra 20-30 lb, Mulinello Alutecnos 20 lb.
Leccia da 15 Kg catturata sempre a traina con l’aguglia viva.
Aguglie nella vasca del vivo….belle pronte per essere innescate alla ricerca del Big Fish!!!
Spigole da 0,8 Kg e 1,6 Kg catturate di notte con la Bolognese e gamberetto vivo!!!
Piccola verdesca catturata a Drifting.
Conplimenti a Fabrizio per le sue catture e per la disponibilità che mostra con noi tutti.

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mercoledì 17 marzo 2010

Pesca sportiva: Tre laghi

Oggi pubblichiamo una breve recensione del complesso 3 laghi, centro dedicato principalmente alla pesca sportiva alla ricerca di bass e carpe nel laghetto. Con 50.000 MQ di superficie il lago principale è un ottimo spot per la pesca sportiva alla Carpa e al Persico-Trotta o (Black Bass), dove si possono trascorrere delle magnifiche giornate di pesca. Periodicamente o su richiesta si organizziano corsi e gare di pesca sportiva (anche per associazioni o gruppi sportivi esterni). Il bellissimo viale alberato che perimetra il lago e lungo km 1,8 ca. adatto anche come percorso per il trekking & Jogging. Fra le attività sportive elenchiamo : pista ciclabile per la pratica della Mountain Byke, con diversi gradi di difficoltà. Un poligono di tiro a segno per armi con carabine e pistole ad aria compressa. Un campo di tiro con l'arco, per tornei e corsi di formazione Sportiva per tutte le discipline arcieristiche. Una parete attrezzata per la scuola di arrampicata sportiva (buldering), con 2 pareti di difficoltà limitata e 1 parete basculante che offre gradi di difficoltà impegnative. Una zona attrezzata con attività ludiche sportive come: Ping Pong, Centro dardi, Boccette, e Biliardino. Un'area Pic-Nic, con tavoli e barbecue, dove gli ospiti possono preparare i propri arrosti e consumarli comodamente seduti nelle tavolate sotto l'ombra del bosco di pini, e della macchia mediterranea rigogliosamente presente. Naturalmente non può mancare la club house, il cuore operativo di tutto lo Sporting Tour 3 Laghi dove è ubicato l'ufficio sportivo, e la reception, dove è possibile usufruire dei servizi igienici, o prendere sempre un buon caffè caldo o una bibita fresca. Sporting Tour Pesca, via G.Deledda, 60 Santa Giusta, Oristano.Non vi resta che contatttrli tramite il sito web o facebook.

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martedì 2 marzo 2010

Ricette: Filetto di cernia al limone

Ingredienti per 3 persone:
- 6 filetti di cernia
- buccia di 1 limone
- succo di 1 limone
- olio d'oliva
- farina per infarinare
- prezzemolo
- sale.
Preparazione:

Una volta sfilettato il pesce, lavate, asciugate e infarinate i filetti. Lavate il limone, togliete la buccia con un pela-patate quindi fate aromatizzare un po' di olio frullandolo leggermente nel mixer con la buccia del limone. Prendete quindi una padella, versatevi metà dell'olio aromatizzato al limone e fate colorire i filetti di cernia da entrambi i lati. Aggiungete quindi il succo di limone, il rimanente olio al limone e regolare di sale. Portate a cottura per pochi minuti facendo ritirare il sughetto e, a fine cottura, spolverizzare con prezzemolo tritato. Servite i filetti l'olio e le bucce di limone della cottura e qualche fettina di limone. Buon appetito! In collaborazione con Ricette di cucina.

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mercoledì 24 febbraio 2010

Vermoni siliconici: montatura Wacky Rigged

Questa montatura è stata scopera quasi per caso negli USA da pescatori professionisti che si allenavano per le gare di pesca al bass. Prevede il montaggio di un amo (piombato o meno) nel mezzo del vermone ed una sua animazione principalmente verticale. Questo saltellare sul fondo o muoversi a mezz'acqua crea tutta una serie di vibrazioni dovute al movimento delle spire del siliconico nell'acqua che attirano i bass abituati a vedere cadere in acqua i lombrichi durante le pioggie. Provate e poi mi darete ragione, questa montatura mossa in maniera lenta e scoordinata da sodisfazioni in tutte le fasce d'acqua che andrete a sondare regalandovi belle catture anche nelle giornate di apatia più totale. Ricordatevi solo di animare il lombrico con naturalezza, muovendolo piano e con periodi di inattività. Volendo si può animare solo in verticale con numerosissimi rimbalzi sul fondo e sporadiche risalite. Se volete essere precisi catturate un lonmbrico ed osservatelo dimenarsi in acqua. Per vedere dal vivo l'effetto di questa montatura correttamente animata vi consiglio di dare uno sguardo a questo interessante video didattico.

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