Oggi trattiamo questo argomento a seguito di numerose richieste che ci sono pervenute per mail. Iniziamo col dire che spesso si sente parlare di spigole che nello stomaco avevano un topo. Ciò potrebbe avere un senso in quanto la spigola è un predatore e quando è in caccia se vede passare un topo sull'acqua che nuota e si sbatte nulla è più facile che buttarlo giù. Proteine fresche e senza grandi combattimenti. Vedendo poi le cose nell'ottica di un predatore pigro per natura e quindi opportunista gironzolare nei porti e nelle foci alla ricerca di topi sarebbe plausibile in quanto rincorrere un muggine è di certo più faticoso che mettersi al riparo della scogliera ed aspettare il topino che cade per mangiarlo. Ad avvalorare questa ipotesi abbiamo tutta una serie di pesci che ciclicamente mangiano i topi in acque interne, in primis i black bass. Su questo pesce abbiamo maggiori evidenze in quanto viene spesso allevato in vasca in casa, e quindi per nutrirlo si cerca la migliore fonte di proteine a basso costo: il topino. Se vedete il bass alla prese col topo capite quanto sia naturale per lui mangiarlo. Ci si avventa contro e lo mette in bocca. Poi mancando di denti aguzzi lo stordisce sputandolo fuori e riprendendolo più volte, infine lo butta giù. Nulla di più facile per un bass affamato, ed essendo il bass e la spigola parenti molto prossimi pensare che la spigola si comporti in questo modo non credo sia un volo pindarico. Da qui poi si sviluppano tutta una serie di dicerie in base alla pesca alla spigola col topo. Quella più ricorrente prevede l'utilizzo del topino, quello da laboratorio, finale a bue ami belli grossi e un elastico. Il topo occorre che sia vivo e non ferito in quanto deve nuotare ed essere vispo, quindi non viene trafitto dagli ami ma questi sono tenuti sul topo dall'elastico messo a cavallo delle gambe posteriori. Se la spigola è presente non tarda ad attaccare attirata dal topo in difficoltà. Vi ricordo che al momento non esistono evidenze a riguardo ma si tratta di voci che girano. I pescatori che utilizzano questo metodo sono soliti vendere le spigole alle pescherie, quindi non vogliono che si sappia dell'utilizzo dei ratti come esca. Comunque a sostegno di questa teoria abbiamo diversi video che mostrano come i bass si cibino dei topi con grande naturalezza.
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lunedì 20 gennaio 2014
domenica 20 ottobre 2013
Scacciare i topi
Spesso capita di andare a pesca in uno spot promettente, la pescata va nel verso giusto, i pesci ci sono ma all'improvviso ci rendiamo conto di avere compagnia. Alla famiglia dei ratti appartengono tantissime specie di animali ma tra tutti i più diffusi sono i topi. Siano essi di campagna o di fogna hanno un enorme potenziale distrutivo basato sulla loro capacità di mangiare praticamente di tutto. Spesso colonizzano anche zone a ridosso del mare, sopratutto scogliere e moli, dove trovano facilmente cibo e tane e sono poco combattuti. Infatti che io sappia al momento asl e comuni fanno poco o nulla per evitare che le scogliere divengano approdo sicuro per ciurme di topi affamati. Per il pescatore diurno il problema non sussiste in quanto con la luce difficilmente i topi si muovono allo scoperto. Il problema nasce alla notte sopratutto se abbiamo con noi della pastura o meglio delle sarde. A tale proposito conosco pescastori che in corsica pescando a surfcasting sono stati etteralmente assaliti da frotte di topi, un vero incubo. Per ovviare a questo piccolo inconveniente possiamo mettere in atto tutta una serie di azione per scoraggiare l'avvicinamento dei ratti e spingerli a tenersi a distanza. Iniziamo a tenere il cibo semrpe chiuso nello zaino, e se possibile appendiamo al tripode per evitare che i topi ne facciano un banchetto. Poi se pasturiamo evitiamo di spargere pastura in giro, teniamola nel secchio ed evitiamo di lasciare roba in giro, sopratutto pezzi di sarda che attirano i topi da molto lontano. Portiamo con noi dei petardi e spariamoli di notte appena avvertiamo lapresenza die topi, in questo modo si allontaneranno per un bel po, inoltre possiamo portare a pesca una radiolina e lasciarla accesa vecchio rimedio usato sulle scogliere per tenere lontani i ratti. Infine se proprio temete l'assalto dei ratti ola zona è molto infestata portate con voi uno di quesgli aggeggi ad ultrasuoni che si vendono nelle ferramenta per allontanare i topi, di certo otterrete un buon risultato. Ricordate che i problemi maggiori si hanno in estate, grazie al caldoe d alla maggiore disponibilità di cibo. In inverno abbiamo anche le mareggiate che cmunque contribuiscono ad abbattere le popolazioni di topi (fatevi un giro sulla spiaggia vicino la scogliera dopo una mareggiata violenta). Comunque se avete messo in pratica tutti questi accorgimenti e non vi siete liberati dei topi cambiate spot, di certo pescherete più rilassati.
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