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| Da Segreti della Pesca |
venerdì 2 marzo 2012
Individuare la scaduta di una mareggiata
La mareggiata fa parte del normale ciclo del mare e si realizza quando i venti che soffiano sul mare lo spingono verso riva. Al momento in cui la profondità del mare si riduce si viene a creare un'onda che obbedisce alle leggi fisiche per le quali l'altezza dell'onda è inversamente proporzionale alla profondità. Quindi l'onda nel suo avvicinamento alla costa aumenta di altezza per un fenomeno che possiamo volgarmente chiamare di compressione dell'acqua verso il fondo che ne provoca il rialzamento. Va da se che in presenza di coste con fondale sabbioso si avranno grosse onde in prossimità della riva, mentre spiagge lentam,ente degradanti avranno onde lunghe e basse. Ma veniamo al momento della mareggiata più fruttuoso per la pesca: la scaduta. Su questo argomento esiste una grandissima confusione, ognuno dice la sua opinione ma poi molti pescatori hanno problemi a percepire il momento della scaduta. In questo articolo parleremo di come si riconosce il momento della scaduta dall'analisi delle carte meteo. La scaduta si ha quando alla fine di una mareggiata (tutte le mareggiate devono avere per forza di cose una fine) il vento cala, quindio il mare si muove ancora generando le onde ma queste sono dovute ad energia residua e non alla forza del vento. Possiamo quindi dire che la scaduta avviene quando il vento esaurisce la sua forza, o più spesso cambia di direzione levando il supporto energetico all amareggiata che naturalmente va ad attenuarsi per poi esaurisi. Quindi alla lettura delle carte meteorologiche, in particolare quelli del vento, andremo a cercare il momento nel quale il vento cala o cambia di direzione per poter andare a cercare i pesci in cerca di cibo. Facciamo un facile esempio, abbiamo su una spiaggia espsta a sud una perturbazione con vento di scirocco che muove il mare e crea onde sino a due metri. Fino a che il vento soffia nella direzione della costa non conviene andare a pesca, ma occorre aspettare innanzitutto che il vento cali di intensità e poi eventualmente cambi direzione. Quando vediamo che si verifica questa situazione dobbiamo essere in spiaggia da quando le onde iniziano a divenire affrontabili (in genere circa 1 metro di altezza su spiagge basse) sino a quando la mareggiata perde forza e diviene formata da piccole onde. Da questa fase in poi può ancora essere fruttuosa la pesca ma non siamo più nella scaduta ma nel post scaduta, fase che analizzaeremo in seguito.
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Pubblicato da Segreti della Pesca alle 18:17 0 commenti
Etichette: mareggiata, scaduta, spigole, surfcasting
giovedì 1 marzo 2012
Ricette: Polpo con patate e olive
Il polpo è un animale intelligente e dalle mille risorse, tanto è vero che è l'unico animale marino capace di aprire un barattolo per procurarsi del cibo, oltre ad avere una memoria ben definita di breve e lungo periodo. In tutto il mondo il polpo è pescato ed apprezzato a tavola. Nei paesi orientali i polpi piccoli vengono mangiati crudi e vivi e sono considerati una vera prelibatezza. Qui in Italia si preferisce mangiarli cotti, per fortuna. Oggi vi proponiamo una ricetta per preparare il polpo all'insalata in maniera diversa. Il tutto inizia prendedo il polpo e rimuovendo dalla testa gli organi interni. Quindi rivoltandola e pulendola con cura. Per tre persone avremo bisogno dei seguenti ingredienti: 1 polpo di circa 800 gr, 3 patate, 1 manciata di olive nere, 2 limoni, olio extravergine di oliva, 1 spicchio di aglio, prezzemolo. Preparazione: Lessare il polpo insieme alle patate e a cottura ultimata scolare il tutto, pulire il polpo, tagliarlo a rondelle, sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti. Condite il polpo e le patate con olio, limone e aglio aggiungendo alla fine una manciata di olive nere snocciolate e prezzemolo tritato. Fate insaporire qualche ora... e buon appetito!! ...e ricordate che... il giorno dopo è ancora più buono!!! Buon appetito! in collaborazione con Ideericette.it.
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Pubblicato da Segreti della Pesca alle 08:45 0 commenti
mercoledì 22 febbraio 2012
I video di pesca
Molti di voi ci hanno chiesto di video di pesca sia per sognare posti e pesci mitici che epr imparare nuove tecniche o cercare di carpire i segreti della pesca ai grandi campioni che amano farsi riprendere in video. Vi segnaliamo quindi un sito con il quale siamo gemellati che si occupa esclusivamente di video inerenti il mondo della pesca. Questa scelta è legata alla linea editoriale di Segreti della Pesca. Noi scriviamo articoli del mondo della pesca e mettiamo uno, massimo due video a corredo dei nostri lavori. Per tutti quelli che hanno invece bisogno di una raccolta completa ed ordinata di video del settore vi rimando a visitare Video di Pesca, sito dedicato solo ai video del mondo della pesca. Il meglio di youtube selezioanto per voi in base ai contenuti che possono interessare sia il pescatore che l'appassionato del settore. Fateci sapere cosa ne pensate.
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Pubblicato da Segreti della Pesca alle 18:27 1 commenti
giovedì 16 febbraio 2012
SHIMANO FISH NETWORK: vivere digital il mondo Shimano Fishing
Shimano Italy Fishing apre il suo mondo attraverso Shimano Fish Network, piattaforma digitale nata per dialogare e interagire con i propri clienti e con quanti condividono la passione per la pesca. Shimano Fish Network, la nuova piattaforma digitale di Shimano Italy Fishing , non è l'ennesimo portale sul mondo della pesca, ma è un sito dal quale si sviluppa tutto il mondo digital di Shimano Fishing. Composto da diverse sezioni tematiche, permette all'azienda di dialogare, interagire e condividere esperienze con i tanti appassionati del mondo pesca che si riconoscono nello stile, nella passione e nei prodotti Shimano. E non solo: il progetto prevede che i clienti possano entrar a far parte di una community dove vivere da protagonisti il mondo Shimano Fishing a 360°. In che modo? Partecipando attivamente allo sviluppo di nuove idee, portando la propria esperienza con suggerimenti o indicazioni preziose, essendo invitati a anteprime e presentazioni esclusive di nuovi prodotti, rimanendo sempre aggiornati grazie alla Newsletter Shimano e Rapala e alla consultazione in anteprima dei cataloghi, ma soprattutto condividendo, in forma multimediale, esperienze, catture e insegnamenti con quanti vivono la passione della pesca. Non mancheranno, inoltre, occasioni e eventi esclusivi, e la possibilità di contattare l'azienda attraverso un canale diretto e privilegiato. Entrare a far parte della community Shimano Fishing sarà semplice e prevederà ulteriori benefici in termini di Cutomer Service. Basterà registrare i prodotti Shimano Fishing (acquistati a partire dal 1 gennaio 2012) nell'apposita sezione dedicata “garanzia”, e automaticamente si entrerà a far parte della community. Allo stesso tempo si avrà diritto a: attivazione garanzia per il terzo anno di vita del prodotto, accesso a un'area riservata dalla quale consultare l'archivio storico degli acquisti e relativo stato di garanzia, e infine, in caso di assistenza post vendita dei prodotti, a informazioni in tempo reale via email direttamente dal Servizio Tecnico Shimano su avvenuta ricezione e riparazione del prodotto.La piattaforma http://shimanofishnetwork.it sarà online dal 22 febbraio con le prime sezioni (azienda, blog, garanzia, store locator e cataloghi) ma vedrà grandi sviluppi nel breve periodo che consentiranno di implementare sempre di più l'interattività con i clienti e i membri della community. Shimano Fish Network è studiato per essere uno strumento semplice, immediato, condivisibile e fruibile da tutti i mezzi tecnologici a disposizione (pc, smartphone, tablet) e vuole supportare i pescatori nella loro passione, nel rispetto dell'ambiente e del mondo che ci circonda. Primo progetto di comunicazione digital integrata del gruppo Shimano Fishing (che ha sedi in Australia, Europa, Giappone, America del Nord, America del Sud e Asia), quella di Shimano Italy Fishing è una scelta innovativa non solo in termini di concezione del rapporto azienda-cliente, ma anche per l'uso di una tecnologia versatile che si adatta alle esigenze e necessità dei pescatori di oggi.
Per ulteriori informazioni:
Francesca Concina Ugo Lucchini
PR & Communications Area Marketing Shimano Italy Fishing S.r.l
E -mail:concinafrancesca@gmail.com Email: ulu@shimano-eu.com. Continua a leggere!
Per ulteriori informazioni:
Francesca Concina Ugo Lucchini
PR & Communications Area Marketing Shimano Italy Fishing S.r.l
E -mail:concinafrancesca@gmail.com Email: ulu@shimano-eu.com. Continua a leggere!
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 18:43 0 commenti
Etichette: shimano
mercoledì 15 febbraio 2012
Ami live bait
La pesca con il vivo è avvincente e regala belle prede, a patto di rispettare poche e semplici regole. Una di queste è utilizzare ami creati apposta per la pesca con il vivo, fatti per resistere agli attacchi dei predatori e a non uccidere prematuramente il pesce esca. Questi ami in genere hanno un gambo più corto rispetto ad ami destinati ad altre esche perchè il gambo non sorregge l'esca (si pensi ad un aberdeen con arenicola). Lo scopo è anche di consentire all'esca viva di nuotare più liberamente e di essere meno evidenti. Questi ami vengono prodotti nel tipo normale e circle. Il tipo normale viene inghiottito e quindi da una buona percentuale di allamate profonde. I Circle danno una maggiore possibilità di allamate alla bocca, con possibilità di rilasciare le prede con alcun danno permanente. Nella scelta dei live bait occorre verificare sempre l'affilatura e se necessario ripristinarla con le apposite pietre. Le dimensioni devono semrpe essere proporzionate all'esca e non alla preda. Se cerchiamo la grossa leccia amia non occorre un'amo 15/0, occorre avre un amo adatto ala nostra preda, che non la uccida, appesantisca o la renda innaturale. Una volta allamato il live bait saprà fare il suo lavoro. Infine data la mobilità dell'esca e le modalità di attacco die predatori è sempre consigliaot usare un tandem di sue ami, giusto per essere sicuri di allamare anche il predatore che uccide e poi trancia l'esca.
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Pubblicato da Segreti della Pesca alle 15:30 0 commenti
Etichette: ami, attrezzatura da pesca, live bait, vivo
venerdì 3 febbraio 2012
La guaina termorestringente
La guaina termorestringente è un prodotto che si presenta come un tubicino in plastica morbida disponibile in diametri da 1 a 5 mm. Nasce per gli elettricisti in quanto consente di creare cavi elettrici dei diametri e tipologie desiderate. Infatti la sua peculiarità è un repentino restringimento quando sottoposto a calore. Gli elettricisti vi passano i fili all'interno e poi la fanno restringere, ottenendo i cavi di cui necessitano. Il suo utilizzo a pesca invece è legato alla preparazione dei terminali. Infatti i nodi sono la parte del terminale che offere appiglio ai braccioli per i garbugli. In condizioni di alta e media turnolenza il nodo del trave al moscettone dell shock leader è il punto dove in genere si formano garbugli del filo dle trave sul nodo. La soluzione è applicare su questi nodi (ma anche sull'attacco del piombo)un pezzo di 5 10 mm di guaina e farla restringere, in modo da avere le parti sporgenti del nodo coperte. Applicate la guaina a casa vostra alla preparazione del trave e restringete la guaina con il phon alla massima temoeratura ma per pochissimi secondi. Appena vedete che la guaina si restringe levatela dal flusso di aria calda e fatela raffreddare. Potete ricoprire con la guaina anche il nodo dello shock leader sulla girella, altro punto che risente molto dei garbugli.
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Pubblicato da Segreti della Pesca alle 16:31 0 commenti
Etichette: attrezzatura da pesca, fai da te, guaina termorestringente, terminali
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