mercoledì 3 dicembre 2014

Innescare il coreano

Innescare il coreano sicuramente non è una cosa difficile, ma a volte meglio vedere direttamente le immagini. Occorre procurarsi un ago da innesco, possibilmente di quelli a due fori. Inserire l'ago nel corpo del coreano partendo dalla testa, facendo atenzione a mantenerlo vivo e vegeto. Una volta arrivati alla coda io preferisco lasciare almeno due centimetri di coda non forati, di modo che in acqua il verme la muova ed attiri i pesci. Una volta finito passatela sull'amo mettendo la punta di questo nel foro che si trova in prossimità della coda ... ed il gioco è fatto.
A seguire video esplicativo.

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mercoledì 25 settembre 2013

Esche: Il coreano, esca delle mille risorse

Tra le esche che si torvano in commercio costantemente in tutta la penisola il coreano è di sicuro una delle più versatili. Questo verme non viene allevato in cattività ma prelevato in natura in alcuni paesi asiatici, viene confezionato in grandi pacchi (circa 1 kg) e spedito. Qui viene lavorato, confezionato e venduto. E' appetita dalla maggior parte delle specie, si conserva a lungo in frigo, costa in media tra i 3 ed i 4 euro (sempre più di 20 capi) nei negozi specializzati e si trova costantemente tutto l'anno. Una delle sue caratteristiche più note sono la vitalità e la resistenza al lancio. Spesso infatti al recupero dell'esca questa si presenta ancora viva e vegeta, con grande mobilità e vivacità. Come tutte le esche per presentarle al menglio occorre scegliere ami e filo bilanciati, ma comunque per un coreano medio un filo di circa 0,20 e ami del 6 - 8 dovrebbero andare bene. Il mio consiglio è di innescarlo sempre intero, con la testa sull'amo. Lo possiamo utilizzare sia a fondo che sgallato con un popup alla riceca di occhiate, aguglie e leccie stella. Dopo una mareggiata si può innescare intero a bolognese per insidiare la grande spigola. Utile anche attaccato alla bombarda per i pesci di galla nei mesi autunnali. Molto spesso in presenza di acqua torbida inganna le spigole di medie dimensioni regalando ottimi carnieri. Micidiale per le mormore in alcuni spot. Molto spesso viene utilizzato insieme all'esca rossa, altre volte vengono utilizzati diversi vermi contemporaneamente mettendone uno innescato in maniera classica e gli altri avvolti affianco a questo con del filo elastico.

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martedì 18 giugno 2013

La trainetta per ingannare le mormore

Con l'avvicinarsi della bella stagione si inizia a ragionare sulle strategie vincenti per ingannare le prede più comuni e tra queste non poteva mancare un approfondimento sulla trainetta, tecnica utilissima per insidiare le mormore quando si pesca dalla spiaggia. La mormora è uno dei pesci più diffusi delle nostre coste, si avvicina la notte, con il massimo interesse quando ci sono i picchi di marea, alla ricerca di anelidi che cerca con il muso nella sabbia. La mormora sa per esperienza che quando si avvicina le arenicole et similia ne sentono le vibrazioni e tendono ad insabbiarsi, muovendo la sabbia nella fuga e creando la famosa nuvoletta. Per questo motivo se crediamo ci siano delle mormore in giro per attirarle possiamo recuperare lentamente la nostra esca facendo delle pause e delle ripartenze sempre molto lente. Per la trainetta occorre un piombo che abbia piccoli rampini o bordi vivi in modo da muovere la sabbia senza ararla in profondità. Usate ami piccoli e con gambo corto e armatevi di buona volontà ed olio di gomito. Come esche arenicole e coreano in primis ma provate pure con la guaina del filo elettrico. Ricordate infine che la trainetta è molto efficace sulle mormore ma attira un pò tutti i pinnuti, quindi aspettatevi di tutto.

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martedì 14 maggio 2013

Pesca con il coreano in foce

Questo articolo ci è stato chiesto da un amico di facebook che nello specifico ci chiedeva come utilizzare il coreano in foce e se e perchè questa esca era attrattiva. Iniziamo con il ricordare che il coreano è un verme importato dal vietnam in grosse confezioni che una volta giunto in italia viene selezionato e confezionato nelle scatolette che poi aquistiamo. Questo verme è molto utilizato per tutti i tipi di pesca in mare in quanto il costo basso lo rende una tipica esca da tentativo. Il meglio di se viene però espresso nella pesca in foce dove i pesci lo confondono facilmente con vermi che abitano le acque dolci e salmastre o anche con le anguilline (di cui sono ghiotte le spigole). L'innesco più attirante è sicuramente quello che prevede l'amo circa un centimentro sotto la testa del verme e poi tutto il corpo libero di muoversi. In questo modo il coreano no viene nemmeno ucciso e quindi muovendosi emette vibrazioni che attirano i pesci. Ricordate che in queste conizioni può fare come o meglio del coreano il salterello o tunisino, verme di dimensioni leggermente minori ma molto più mobile, e quindi maggiormente adescante. Qui il video per vedere l'innesco del coreano con l'ago.

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