mercoledì 27 marzo 2013
Il filo elastico
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 12:09 1 commenti
Etichette: attrezzatura da pesca, filo elastico
lunedì 18 marzo 2013
Il bait clip
Durante il lancio l'esca ha delle forti accelerazioni che unite al momento angolare alle quali è sottoposta nel caricamento della canna pùò provocarle dei danni. Inoltre se lanciamo con tecnica ground o pendulum queste forze si decuplicano essendo maggiore il caricamento del carbonio, e quindi aumentano esponenzialmente i danni all'esca. Inoltre l'esca a penzoloni nel lancio penalizza aereodinamicamente il trave, tanto da ridurre la gittata del lancio anche del 10% nel caso di filetto di muggine o sarda. Per ovviare a questo inconveniente è nato il bait clip, piccolo aggeggio da legare al trave che consente di avere le esche colidali al trave (con alcuni terminali anche solidali al piombo e dietro di essi per sfruttare una zona dove esche grosse genereano meno turbolenze). Ricordate però che il bait clip in presenza di sporcizia in sospenzione funge da aggregatore, quindi il suo uso è da evitare in queste circostanze. Per ovviare al diverso allungamento del trave e del bracciolo quando sottoposti a trazione nello stacco molti pescatori usano delle piccole molle (tipo quelle delle penne) che ammortizzano il tutto ed evitano la rottura del trave. A seguire un video esplicativo del bait clip da inserire a cavallo del piombo. In foto il modello per il clippaggio alto.Pubblicato da Segreti della Pesca alle 20:16 1 commenti
Etichette: attrezzatura da pesca, bait clip, surfcasting
domenica 17 marzo 2013
Pescare a teleferica
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 20:36 4 commenti
Etichette: battute di pesca, leccie, pesce serra, spigole, teleferica, terminali, vivo
sabato 9 marzo 2013
Paradisi della pesca: pescare in Corsica
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 07:56 1 commenti
Etichette: battute di pesca, corsica, surfcasting
lunedì 4 marzo 2013
Prede: Il sarago
Le sue doti natatorie e la potenza muscolare lo rendono il pesce più adatto a nuotare nelle onde alla ricerca di cibo. Durante la stagione primaverile o autunnale lo possiamo pescare dalle scogliere o dalle dighe foranee sperando nella pesca in presso della tana in quanto in assenza di onde difficilmente si mette in caccia su lunghe distanze. Necessario per la pesca al sarago è sempre utilizzare un boccone molto abbondante in quanto questo pinnuto necessita di una esca ben presentata ma abbondante. Per avere maggiori chances di successo occorre cercarlo nelle spiaggie con fondo misto o in prossimità di scogliere, zone di elezione per fare una tana e dalle quali inizi ail suo giro diperlustrazione nella schiuma. Ogni anno in giro per l'italia sono registrate numerose catture di saraghi record, grandi come piatti o anche di più, del peso spesso superiore ai 4-5 kg, ovviamente catturati con eshe commisurate alla stazza del pesce. A mare calmo se fate delle escursioni di pesca subaquea potrete notare su fondali alti dei branchi di saraghi che nuotano compatti creando la famosa campana, nome con il quale i sub classificano questi branchi. In foto saragho catturato a blognese dalla scogliera.
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 16:12 3 commenti
Etichette: bolognese, mareggiata, prede, saraghi, surfcasting
mercoledì 27 febbraio 2013
Nodi: lo slim beauty
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 18:21 0 commenti
Etichette: multifibre, nodi, shock leader, surfcasting



