venerdì 13 settembre 2013

Innescare il granchio alla ricerca delle grosse orate

Il granchio è un abitante del mare molto diffuso su tutte le coste, e noi pescatori lo conosciamo soprattutto perchè ama mangiare le nostre esche lasciando i fili tutti "segnati" e molto spesso tagliati all'altezza dell'amo. In natura i granchi hanno diversi predatori naturali, tra cui le spigole e le mormore che si nutrono spesso dei piccoli granchi. Esiste però una specie che preda sempre i granchi, aiutata dal possente apparato boccale che le ha fornito la natura che le rende possibile triturarlo in pochi secondi: l'orata. Noi pescatori possiamo utilizzare quindi il granchio come esca per questo sparide, ovvamente sfruttando l'attrattiva del gambero vivo avremo maggiori opportunità. Una volta catturato un granchio vivo occorre preparare un finale con 2 ami, in genere del numero 8, ed innescarli nello spazio della zampe posteriori. Dopo occorre appoggiare il lancio per evitare di uccidere l'esca, posizionare la canna su un reggicanna resitente ed attendere. Se la grossa orata sarà tratta in inganno dalla vostra esca vi renderete conto presto delle dimensioni dell'ospite.
A seguire un video esplicativo molti chiaro e ben fatto, eseguito da un famosissimo pescatore toscano. Qui i video sull'innesco del granchio.

Continua a leggere!

domenica 19 settembre 2010

Big Orata a Santa Maria del Fogallo

Ancora grandi sodisfazioni dalla sicilia con un'orata da 1700 g pescata nella spiaggia di Santa Maria del Fogallo, sud della sicilia. Il nostro valente pescatore e surfcastman Salvatore Schifitti ha utilizzato long arm e innesco di cannolicchio, terminale da 1,20 m fluorcarbon dello 0,23 vanish, amo beck del 3. La canna era una miura italcanna. A detta sua la cattura di un'orata di circa due chili è un'emozione che non si può spiegare.


Continua a leggere!