venerdì 10 febbraio 2012

Esche: Il trancio di spigola

Abbiamo visto come il trancio del cefalo possa essere efficaci nella pesca a predatori affamati quali spigole e serra, oltre a tutti i pesci di grosse dimensioni in cerca di cibo. Occorre però ricordare che oltre alla sarda o al miggine vi è una specie dalla carne deliziosa che attira molto ma molto i pesci, in particolare il pesce serra: il filetto di spigola. In questo caso avremo cura di prendere una spigola di allevamento, di quelle che il supermercato vende a 4-5 euro al kg, nella pezzatura più piccola. Le ragioni che stanno dietro la scelta delle spigole di allevamento è banalle: uesti pesci sono allevati con mangimi ad alto tenore proteico e calorico, il che unito al ridotto movimento le rende utilisime per la pesca al serra in quanto gli oli si sciolgono e lasciano in acua una scia odorosa. Inoltre il serra si ciba quotidianamente di piccole spigole, quindi ne riconosce il sapore e la consistenza delle carni.

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mercoledì 8 febbraio 2012

Anellare una canna da pesca

Come tutti noi sappiamo acquistare una canna da pesca non significa sempre acquistarla montata. Le case più serie e prestigiose propongono sempre per i modelli di punta la vendita del blank, ovvero la sola canna senza anelli, placca e tappo. La scelta di montare da soli una canna da pesca permette di scegliere anelli della qualità desiderata, montarli nella configurazione desiderata, fare le legature del colore desiderato e non ultimo è anche possibile risparmiare dei soldi. Per operare da soli la montatura della canna occorre procurarsi dello scotch gommato, filo per le legature, colla bicomponente, preserver per le legature, set di anelli, colla a caldo per l'anello apicale. La prima operazione da fare è bloccare l'anello alla canna tramite il nastro gommato, poi avvolgere il filo a spire fitte avendo cura di serrare la legatura ogni 5-10 giri. Arrivati a fine legatura si blocca il filo libero come spiegato nel video e si taglia la rimanenza. A questu punto dobbiamo unire le due componenti della colla (seabbiamo la siringa con le due componenti basta metterla in un recipiente) e mischiare. Applichiamo poi la colla con un pennellino sulla legatura, avendo cura di coprire bene le due estremità della legatura. A questo punto se possediamo un rod dryer come nel video mettiamo la canna li ad asciugare, in caso contrario la ruotiamo noi a mano lentamente, ottenendo un risultato ugualmente preciso ma solo con più tempo. Vi consiglio di guardare attentamente i video e di esercitarvi con una vecchia canna per le prime legature, dopo di che sarete capaci di legare da soli tutti gli anelli che vorrete. Bun lavoro.

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venerdì 3 febbraio 2012

La guaina termorestringente

La guaina termorestringente è un prodotto che si presenta come un tubicino in plastica morbida disponibile in diametri da 1 a 5 mm. Nasce per gli elettricisti in quanto consente di creare cavi elettrici dei diametri e tipologie desiderate. Infatti la sua peculiarità è un repentino restringimento quando sottoposto a calore. Gli elettricisti vi passano i fili all'interno e poi la fanno restringere, ottenendo i cavi di cui necessitano. Il suo utilizzo a pesca invece è legato alla preparazione dei terminali. Infatti i nodi sono la parte del terminale che offere appiglio ai braccioli per i garbugli. In condizioni di alta e media turnolenza il nodo del trave al moscettone dell shock leader è il punto dove in genere si formano garbugli del filo dle trave sul nodo. La soluzione è applicare su questi nodi (ma anche sull'attacco del piombo)un pezzo di 5 10 mm di guaina e farla restringere, in modo da avere le parti sporgenti del nodo coperte. Applicate la guaina a casa vostra alla preparazione del trave e restringete la guaina con il phon alla massima temoeratura ma per pochissimi secondi. Appena vedete che la guaina si restringe levatela dal flusso di aria calda e fatela raffreddare. Potete ricoprire con la guaina anche il nodo dello shock leader sulla girella, altro punto che risente molto dei garbugli.

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giovedì 2 febbraio 2012

Pescare il grongo

Il grongo è un pesce di tana che passa la maggior parte della sua vita nascosto, uscendo solo di notte alla ricerca di un pò di cibo. Spesso se siamo a pesca dalla spiaggia o dalla scogliera capita di allamarne diversi, ma se non impostiamo una battuta di pesca mirata al grongo poi difficilmente possiamo portarlo a guadino. Il terminale per la pesca del grongo va fatto in acciaio di diametri generosi, lungo massimo 1 mt e con ami dell'1 o 2/0. Il cavetto in acciao serve ad evitare che il grongo possa rompere il finale con i suoi denti. Po occorre il filo di almeno 0,40 mm in bobbina e girelle resistenti, molto resistenti. La pesca va ins genere fatta sul misto, quindi usare piombi che non favoriscano l'incaglio. La canna deve essere potente e resistente pochè subitp dopo l'allamata il grongo corre verso la tana e se riesce a raggiungerla poi non potremo mai tirarlo fuori. Quindi occorre forzarlo e portarlo a riva il più velocemente possibile, ovviamente combattendo contro un nemico valoroso. Come esca in genere si usa la sarda intera, anche se il calamaro, la seppia o del polipo vanno alla grande. Alcuni pescatori usano mettere uno starlight acceso nelal pancia della sarda, convinti che la luminoità sia un forte richiamo per il grongo. Noi non possiamo validare questa tesi, ma di certo un tentativo va fatto se i gronghi latitano. Ricordate di non mettere mai le mano nei pressi della bocca del grongo poichè potrebbe staccarvi diverse dita con un morso. Tagliate sempre il finale e mettete il grongo in una busta chiusa, ricordando che una volta a casa potrebbe essere ancora vivo.

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lunedì 30 gennaio 2012

Squali a Capoverde

Capo Verde (in portoghese: Cabo Verde) è un arcipelago di dieci isole di origine vulcanica, situato a circa 500 km dalle coste senegalesi nell'oceano Atlantico settentrionale, al largo dell'Africa Occidentale. Negli ultimi anni questa isola è sempre più sfruttata dal punto turistico tanto che sono in costruzione decine di villaggi turistici che l arenderanno in pochi anni affollata come altre mete turistiche di massa. Vi sono però alcuni indomiti pescatori che vanno a pesca a Capoverde per insidiare gli squali, preda forte e resistente che da al pescatore fortissime emozioni. L'isola è bella e selvaggia e a pesca si apprezza appienno nella ricerca delle spiaggie migliori. Occorre solo superare i numerosi problemi legati alla partenza con canne ripartite al seguito che (vi assicuro) da non poch enoie. A seguire le foto di Manolo P., nostro amico su facebook e indomito pescatore di squali.









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giovedì 26 gennaio 2012

Spigole a spinning dalla scogliera

Pubblichiamo le foto della catture di Alessando (Alex Noise su facebook) pescatore abituale a spinning sulle scogliere marchiggiane. Il nostro amico ci scrive: ecco le foto delle regine che ho preso fin ora quest'anno, sono 3. Le spigole sul tavolo sono due foto, in una ne vedi due nell'altra ne vedi una sola sola, bene quella coppia l' ho prese il 27 aprile 2010 e pesano rispetivamente: 3.2 kg e 1.3 kg. Quella nella foto in cui ci sono anche io hai una regina di 4.1 kg presa il 10 maggio 2010. Non so cosa scrivervi a parte che pesco a spinning e, chiaramente, le ho prese a spinning da scogliera ..... come dicevo l'altro giorno, qui ce ne sono abbastanza, solo che non è facile ingannarle a spinning eheheh. Qualcosa di tecnico. Come artificiale un minnow affondante (solo perchè avevo finito i floating) quindi recuperato a canna alta per non farlo andare sotto (testa rossa classico). Il meteo: il mare era mosso ma con l'onda lunga che faceva la schiumetta (quella da spigola eheh) e pioveva a dirotto, ho preso tanta ma tanta acqua. L'orario preciso non l'ho guardato cmq la battuta di pesca s'è svolta dalle 23:00 alle 3:00. Tutto questo per quanto riguarda l'ultima spigola, quella da 4.1 kg, le altre due le ho prese in una battuta ad aprile, in 2 spot diversi, sempre dalle 23:00 alle 3:00 ma con un testa rossa floating ed il mare era calmo, e c'era la luna piena, non mi ricordo se fosse proprio luna piena o calante, ma cmq era una bella palla! Tutto questo per sfatare i miti della TV, le spigole quando ci sono ci sono, quando non ci sono non ci sono. Poi ovvio, un pò di manico nello scegliere e giostrare l'artificiale ci vuole.Se avete bisogno di altre info fammi sapere tramite facebook.




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