Nella pesca al colpo il bigattino è un'esca micidiale in quanto è possibile pasturare in maniera costante e nascondere nella pastura il nostro bigattino armato di amo. Occorre però considerare che in spot ad alta densità di pesca i pinnuti hanno imparato a diffidare del bigattino in generale, e sopratutto di quelli vivi e vegeti che si muovono come forsennati. In effetti i pesci sottoposti a forte pressione selettiva imparano dai propri errori e da quelli degli altri. Quindi imparano a diffidare del bigattino vivo e tendono ad attaccare quelli morti presenti sul fondo. Questo piccolo stratagemma da molti risultati in ambienti confinati e soggeti a grossa presione di pesca. Tipo pensate ad un lahetto di pesca sportiva dove le care sono pescate e rimese in acqua tantissime volte. Imparano presto a diffidare del bigattino, sopratutto se vivo e vegeto e molto vivace (quindi appena messo in acqua). Partendo da questo presupposto molti agonisti quindi hanno imparato ad utilizzare a pesca i bigattini morti, ovvero tenuti per pochi secondi in acqua bollente in modo da ucciderli ma rimanerli sodi e comaptti. Dopo la "cottura" è opportuno mettelri in poca segatura e lasciarli asciugare al fresco. Quindi portateli a pesca e teneteli prontio per l'innesco. Usate l'amo singolo e abbiate cura di pescare con pochi centimetri di lenza poggiata a terra e di certo i risultati non mancheranno. sabato 24 maggio 2014
Pescare con i bigattini morti
Nella pesca al colpo il bigattino è un'esca micidiale in quanto è possibile pasturare in maniera costante e nascondere nella pastura il nostro bigattino armato di amo. Occorre però considerare che in spot ad alta densità di pesca i pinnuti hanno imparato a diffidare del bigattino in generale, e sopratutto di quelli vivi e vegeti che si muovono come forsennati. In effetti i pesci sottoposti a forte pressione selettiva imparano dai propri errori e da quelli degli altri. Quindi imparano a diffidare del bigattino vivo e tendono ad attaccare quelli morti presenti sul fondo. Questo piccolo stratagemma da molti risultati in ambienti confinati e soggeti a grossa presione di pesca. Tipo pensate ad un lahetto di pesca sportiva dove le care sono pescate e rimese in acqua tantissime volte. Imparano presto a diffidare del bigattino, sopratutto se vivo e vegeto e molto vivace (quindi appena messo in acqua). Partendo da questo presupposto molti agonisti quindi hanno imparato ad utilizzare a pesca i bigattini morti, ovvero tenuti per pochi secondi in acqua bollente in modo da ucciderli ma rimanerli sodi e comaptti. Dopo la "cottura" è opportuno mettelri in poca segatura e lasciarli asciugare al fresco. Quindi portateli a pesca e teneteli prontio per l'innesco. Usate l'amo singolo e abbiate cura di pescare con pochi centimetri di lenza poggiata a terra e di certo i risultati non mancheranno. Pubblicato da Segreti della Pesca alle 06:43 2 commenti
Etichette: bigattini, laghetto, pasturare, pesca al colpo, segreti
venerdì 31 maggio 2013
Pesca sportiva alla trota nei laghetti
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 22:16 7 commenti
Etichette: laghetto, pesca sportiva, trote
sabato 27 aprile 2013
Laghetto pesca sportiva Starza della Regina
SIG. Di Palma Nicola
Via stanza della regina 11, 80049
Somma Vesuviana, Napoli
Tel. 335 5382079
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 07:33 5 commenti
Etichette: laghetto, pesca sportiva, pesci gatto, trote
venerdì 9 novembre 2012
Pesca facile alla trota nel laghetto
La diffusione dei laghetti con le trote per la pesca sportiva hanno contribuito a diffondere la pesca pochè oltre a divertirsi nella pesca poi ci si porta a casa due trote, il che è cosa buona e giusta. La differenza con il carpodromo è grossa, li la carpa la rimetti in acqua, qui ti riporti la trota a casa. Il costo in genere è di circa 10 euri e tutte le trote che si pescano ce le possiamo portare a casa. Fin qui tutto ok ma poi andiamo sul laghetto e prendiamo una trota massimo, mentre i professionisti con spinning e mini artificiali, tremarella o altro fanno strage. Occorre una tecnica di pesca che ci consenta di prendere delle trote in maniera facile. Iniziamo con il ricordare che la trota è un predatore formidabile che attacca anche le cicche di sigaretta in movimento. Ed è su questo tasto che giocheremo. Per questa pesca occorre una canna da trota, ma anche una bolognese si può adattare, un mulinello del tipo 1000 o 2000 con filo 0.16, girelle triple, pallini di piombo, galleggianti fissi da 2-3-4-5 gr, ami da camola e camole del miele. Per la montatura procediamo come se dovessimo pescare a bolognese con finale da 50 cm attaccato alla girelle. A monte della girella mettiamo la nostra spallinatura raccolta. Io consoglio di utilizzare pallini da 1 gr disposti raccolti. A seconda della disposizione della piombatura e della velocità di recupero sonderemo il laghetto a diverse profondità. Più in basso sarà la piombatura più le camole viaggeranno in prossimità del fondo. Più veloce sarà il recupero e più l'esca si alzerà. Innescate due camole, una a calzetta ed una in punta all'amo e fate i primi lanci. Se al variare della velocità di recupero non avrete abboccate spostate i pallini e riprendete il lavoro. Con questa tecnica non potrete competere con i professionisti della trota laghetto ma vi leverete belle sodifazioni.Pubblicato da Segreti della Pesca alle 14:59 0 commenti
Etichette: bolognese, camole, laghetto, pesca sportiva, trota
lunedì 7 marzo 2011
Nuovo Lago Maggiore
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 16:41 2 commenti
Etichette: black bass, laghetto, pesca sportiva, trota
mercoledì 1 dicembre 2010
Pescare le trote a spinning
TERZA LEZIONE: L'USO DI CUCCHIAINI ROTANTI,MINNOW FLOATING,MINNOW SHAD-RAP E PICCOLI CRANK,PESCIOLINI DI GOMMA O FALCETTI.
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 20:16 0 commenti
martedì 29 giugno 2010
Prede: Il pescegatto
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 17:39 0 commenti
Etichette: laghetto, pesca sportiva, pescegatto, prede
mercoledì 17 marzo 2010
Pesca sportiva: Tre laghi
Pubblicato da Segreti della Pesca alle 11:05 0 commenti
Etichette: black bass, carpe, laghetto, pesca sportiva, pescare in sardegna
lunedì 19 ottobre 2009
Allenamento della nazionale italiana di pesca a mosca
| Da Segreti della Pesca |
A grande richiesta dei nostri amici lettori che ci contattano per email pubblichiamo un video di pesca a mosca, ottimo per chi pratica questa attività in maniera dilettantesca ma vuole approfondire gli aspetti tecnici di questa tecnica rispettosa dle pesce e dell’ambiente. Nel primo video mostriamo l’allenamento della nazionale italiana di pesca a mosca al Loch Style di Firenze. IIl video mostra le azioni di pesca dalla barca con Alessandro Sgrani e Sandro Soldarini a caccia delle "over wintered" le trote taglia xxl, le veterane del lago fiorentino, le più difficili e le più belle da catturare. Mi raccomado di vedere il video diverse volte e di carpire dei migliori garisti del panorama nazionale i movimenti, la tecnica e le più piccole sfumature che possono fare la differenza. Vi ricordo inoltre che la tecnica della mosca è una delle più rispettose per i pesci in quanto questi sono allamati al muso e possono essere rimessi in libertà. Buona visione e buoni allenamenti a pesca a mosca.Pubblicato da Segreti della Pesca alle 15:00 0 commenti
Etichette: catch and release, laghetto, pesca a mosca, pesca sportiva, trote
domenica 18 ottobre 2009
Video: Inneschi per la trota
| Da Segreti della Pesca |
Si è molto parlato della pesca alla trota e grazie al nostro amico e campione Maurizio Pierotti abbiamo carpito i segreti del garista per ottenere grandi successi in pesca sportiva al laghetto. Ora a grande richiesta continuiamo la saga della ricerca alla trota pubblicando un articolo che vi illustra quali ami acquistare, come innescare le camole, se scegliere una o due larve, il caimano, il verme ed altro ancora. Tutto ciò che potrebbe tornare utile al laghetto è illustroto in questo video. Mi raccomando solo di gurdarlo almeno tre volte e poi fare tutte le varie prove a casa vostra, muniti di fili, ami, piombi e via dicendo. Poi andando a pesca potrete mettere a fuoco tutte le problematiche e i dettagli di questo video vi appariranno per incanto chiari come non mai. Solo allora sarete pronti per le prime gare tra maici, e sicuramente darete la paga a tante gente che frequenta i laghetti ma che tecnicamente si aggiorna poco e male. Ricordate che la tecnica non consiste nel poter acquistare sempre nuova attrezzatura ma nell'utilizzare a dovere quella in vostro possesso.Pubblicato da Segreti della Pesca alle 15:00 2 commenti
Etichette: laghetto, pesca sportiva, trote
mercoledì 7 ottobre 2009
Pescare le trote a galla
Salve sono Maurizio Pierotti di Pisa. Volevo fare la seconda lezione sulla pesca della trota in laghetto: oggi parleremo della tecnica con il bulbo. La tecnica con il bulbo viene utilizzata quando le trote stazionano a galla e sono particolarmente apatiche,quindi lente e svogliate. Grazie a questo attrezzo si riesce a portare l'esca a notevoli distanze e a farla lavorare in superficie totalmente libera:praticamente,pescando con il bulbo è come pescare senza peso! Nel momento in cui si effettua il lancio bisogna "stoppare"il filo, ponendo il dito medio della mano destra sulla bobina poco prima che il bulbo cada in acqua, favorendo la distensione della lenza, quindi riducendo la possibilità di garbugli. A questo punto si procede con il recupero che chiaramente deve essere associato ai caratteristici movimenti della tremarella e alternando a brevi momenti di pausa durante i quali l'esca sarà libera di fluttuare in superficie. Nel momento in cui la trota attacca l'esca bisogna fermarsi e allentare leggermente il filo andando con la canna incontro al pesce ,in questo modo si da' alla trota tutto il tempo di deglutire l'esca:quando la cima della canna tornerà a flettersi con decisione, allora potremo ferrare! Come esche personalmente ritengo che tra tutte sia il migliore il caimano bianco,ma possono essere utilizzate con successo anche camole del miele con innesco sia singolo che doppio e inoltre,in condizioni di acqua limpida, un ottima alternativa è rappresentata dal lombrico. Pubblicato da Segreti della Pesca alle 15:00 1 commenti
Etichette: galla, laghetto, pesca sportiva, trote
venerdì 2 ottobre 2009
Trota In Laghetto Artificiale con la camola
| Da Segreti della Pesca |
Per chi si è appassionato ai nostri interventi sulla trota in laghetto propoiamo questo post che sicuramente desterà l'interesse di tutti voi. Un esperto pescatore di trota laghetto ci propone la sua tecnica di pesca alla trota con la camola. Per chi volesse imitarlo consigliamo di munirsi di canna da trota molto leggera, mulinello e filo commisurati alla canna, piombini specifici da pochi grammi, asmi e sopratutto ottime camole da acquistare rigorosamente nel negozio di fiducia. Ricordate che in inverno le camole (come tutte le larve) tendono ad essere meno mobili, quindi occorre tenerle al "tiepido", semmai nella tasca del giaccone. Ricordate di imparare il movimento di polso ben illustrato nel video, in quanto tale movimento si trasmette dalla canna all'esca e stimola l'aggressività delle trote. Ricordate che questi pesci in natura sono dei predatori e benchè noi diamo la caccia a pesci di allevamento hanno il ricordo atavico della predazione. Ed è proprio su questo istinto che noi andiamo a fare leva.Pubblicato da Segreti della Pesca alle 15:00 0 commenti
Etichette: laghetto, pesca sportiva, trote
mercoledì 30 settembre 2009
Prede: La trota
La trota (Salmo trutta) e un pesce di acqua dolce appartenente alla famiglia dei Salmonidi. La sua presenza si riscontra in tutta europa. Esistono molti tipi di trota in natura ma purtoppo le trote autoctone di torrente sono state soppiantate da quelle di allevamento sia in natura che in laghetto a causa della maggiore resistenze delle seconde. Attualmente i tipi di trota reperibili in italia sono: la trota iridea, la trota fario, il salmierino, la trota marmorata, la trota lacustre e la trota di lago. Il corpo è quello tipico dei salmonidi, solo con bocca sensibilmente più piccole. La trota è un vorace predatore, dai crostacei agli inseti sino ai topi e le rane, altre trote di piccole dimensioni tutto rappresenta un potenziale pasto. Attacca con forza, e ciò la rende un pesce divertente da pescare. Tra le varie trota la fario (autoctona) è la più difficile da allevare in quanto necessita di acqua purissima ed ossigenata mentre la trota iridea (originaria delle americhe) si adatta ad acqua melmose e poco ossigenate. A pesca le trote sono insidiate con la pesca al colpo, con la bombarda, il vetrino, spinning, a mosca. Tutte le tecniche danno buoni risultati salvo utilizzarle al momento giusto. Ricordiamo che in acque interne la pesca alla trota è disciplinata da appositi regolamenti e che la pesca durante il periodo riproduttivo è vietata. Inoltre per la pesca in acque interne c'è sempre bisogno della licenza di pesca rilasciata dalle autorità competenti. La trota è uno dei pesci più insidiati nei laghetti di pesca sportiva tanto da essere diventata ultimamente il simbolo dei pescatori sportivi. Attorno a questo fenomeno fioccano gli allevamenti di trote, i lagheti di pesca e la produzione di attrezzatura. Gli esperti e gli appassionati possono passare una divertente giornata a pesca con pochi euro, portando poi a casa anche un bel carniere di trote difficilmente realizzabile in wild water. Pubblicato da Segreti della Pesca alle 15:00 1 commenti
Etichette: laghetto, pesca sportiva, prede, trote











