venerdì 11 dicembre 2009

Ricetta: Calamari fritti

I calamari fritti sono una delle pietanze che piacciono quasi a tutti e grandi e piccini amano mangiarli sia a casa che al ristorante. Per coloro che spesso notano la differenza tra quelli fatti al ristorante e quelli fatti a casa postiamo una ricetta completa per avere degli ottimi calamari fritti, ricordandovi che se partirete da un prodotto fresco da voi pescato i risultati saranno certamente migliori. Procuratevi dei calamari di dimensioni medie ed eviscerateli con cura. Tagliate le alette e i tentacoli, lavateli e metteteli a sgocciolare. Intanto prendete i calamari e tirateci via la pelle, poi tagliateli a rondelle e lavateli con cura sia all'interno che all'esterno. Dopo il lavaggio fateli scolare per bene ed esciugateli in un panno umido in quanto se rimangono bagnati poi daranno origine a schizzi di olio durante la cottura. Mettete una padella con olio di semi sul fuoco e fatela scaldare per bene, intanto preparate una terrina con della farina 00 ed una con dell'uovo sbattuto e leggermente salato. Passate i calamari nella farina, poi nell'uovo e poi di nuovo nella farina, quindi metteteli in padella a friggere. Dopo 4-5 minuti saranno pronti, quindi fateli asciugare su carta assorbente dell'olio in eccesso e poi salateli. Andranno mangiati caldi e con abbondante limone.

9 Comments:

Anonimo said...

ottima ricetta, comeli faccio io al ristorante il calamaro a rimini. bravi. luisella

Segreti della pesca said...

grazie per i complimenti sei gentilissima SdP

Segreti della Pesca said...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo said...

Riccardo
se po di che la ricetta e sbagliata??che centra l uovo?e poi abbondante limone??ma siamo pazzi??ohh ovviamente e una mia opinione ehhh :-)

Anonimo said...

Carla
si in effetti anche io li faccio senza uovo...ma ognuno ha la sua ricetta...

Segreti della Pesca said...

Segreti DellaPesca
@vito io sono d'accordo con te. ma se vedi nella foto ti rendi conto che l'uovo da + volume, insomma aggiungi un tocco in +. @ riccardo il limone si mette sopra subito prima di mangiare per esaòtare il sapore del calamaro, se vuoi puoi anche mangiarli senza.

Anonimo said...

Dany
.... anche noi lo facciamo senza uovo... ;-)
Il pesce fresco quando è tale... si infarina e si frigge per gustarne il sapore al massimo!!
Nei ristoranti dove spesso usano pesce congelato... magari la pastella con uovo serve a far venire il pesce più croccante... altrimenti sembrerebbe lesso e poco appetitoso!!!
Magari può essere un'idea per utilizzare i calamari giganti surgelati... ;-)

Anonimo said...

Riccardo
si si avevo capito,ma a mio parere,il limone devasta il gusto,poi e ovvio trattasi di opinione personale.per quanto riguarda il fritto dei ristoranti,io abitando in liguria,mi faccio sane risate quando vedo gente prendere il fritto(del golfo) o "di paranza"HAHAHAHAHH QUANDO TUTTO VA BENE PARLIAMO DI CALAMARI THAI GAMBERI ARGENTINA E SE TUTTO VA BENE DUE ACCIUGHE DI CHIOGGIA, di ligure non ce na beneamata fava :-)))))))))

alberto said...

I veri Calamari fritti vanno fatti ovviamente con il pesce fresco, solo con la farina e fritti con Olio Extra Vergine abbondante e/o con quello di Arachidi che ha quasi lo stesso punto di fumo dell'extra. Per quanto attiene al succo di limone e'una ERESIA, per due motivi: primo, il succo fa ammollare la croccantezza della frittura, secondo, le papille gustative vengono eccitate in modo negativo dal succo stesso e non ti fanno assaporare la bonta' del pesce. Il limone non si mette nemmeno sul pesce lesso, altrimenti ripeto non si gusta.