lunedì 14 marzo 2011

Pescare il black bass

Abbiamo visto come il black bass (detto anche persico trota o boccalone) sia un pesce potente, territoriale e cacciatore, nonche iracondo ed aggressivo. Il pescatore di spinning che ha intenzione di divertirsi pescando il bass ha quindi un solo scopo: scatenare la sua aggressività. La prima cosa da tenere presente è che il bass ha la tendenza a tendere agguati. Nello specifico si nasconde nei canneti in genere in posizione di ombra ed attende che i pesci, i girini, i topi e gli insetti passino di li per poterli attaccare. Quindi quando andiamo a cerca di bass evitiamo di lanciare a centro lago ma andiamo nel sottosponda, meglio se utilizziamo un belly o una barchetta per muoverci con agilità. Come secondo consiglio ricordate che i minnow non danno sempre una buona risposta in termini di catture, in genere fungono meglio in estate o quando i bass sono in giro a cerca di cibo. Se sono nel sottosponda o apatici (tipo nei laghetti artificiali) megli innescare i siliconici. Queste sono delle esche artificiali generalmente vermiformi che si innescano con un amo piombato e si recuperano facendole saltellare sul fondo. In questo modo il bass viene attirato dal movimento ed è portato all'attacco. Se siete a pesca in inverno ricordate di recuperare piano e di staccare raramente l'esca dal fondo. Infatti i bass si rifuggiano nelle buche in prossimità del fondo ed è da li che sferrano il loro attacco. Inoltre ricordate che non esistono regole specifiche nella scelta degli artificiali, occorre sempre provare e riprovare, cercando di utilizzare artificiali e siliconici di dimensioni generose. Per chi avesse trovato numerose analogie tra la spigola ed il bass vi ricordo che a parte le somiglianze morfologiche, lo stesso nome in inglese e le stesse modalità di attacco anche le teniche per insidiarlo a spinning sono molto ma molto simili. Quindi fate tesoro dell'esperienza e potrete divertirvi con entrambe le specie.

0 Comments: