mercoledì 2 maggio 2012

Prede: Il calamaro

Il calamaro è un mollusco cefalopode con corpo a forma di tubo. Il mantello ha forma cilindrica e contiene i suoi organi interni. Nel mantello è anche presente un corpo rigi di forma schiacciata comunemente chimato osso di seppia che tiene la rigidità del mollusco. Il corpo ha due pinne unite a formare un rombo (a differenza del totano le cui pinne formano un triangolo), la testa presenta due occhi laterali. Il calamaro ha in tutto dieci tentacoli muniti di ventose: otto corte pochi centimetri e due più lunghi (ottimi da innescare a surfcasting TIPO VERME). E' una specie pelagica che popola mediterraneo ed adriatico, vive tra i 20 ed i 100 metri di profondità ma può spsotarsi sino ai 300. Si nutre predando pesci, molluschi o altri cefalopodi ai quali si aggrappa con i tentacoli e poi li mangia. Per muoversi utilizza un getto di acqua che spinge fuori dal sifone a grande pressione. Alle nostre latitudini si pesca in estate ed autunno durante la sua accostata per la deposizione delle uova. La notte regala più chances di pesca, mentre di giorno le catture sono meno probabili ma non impossibili. Come esca il calamaro si usa a surfcasting, bolentino, traina con ottimi risultati. In letteratura sono riportati numerosi casi di enormi calamari pescati nei vari oceani tanto da averli classificati come calamari giganti. Ciò è molto importante in quanto per secoli i racconti dei marinai che riportavano di enormi calamari, a volte grossi come le barche, non sono stati definiti attendibili.

2 Comments:

Anonimo said...

si può pescare il calamaro dalla spiaggia? Franco

Segreti della pesca said...

dalla spiaggia è difficile perchè i fondali sono troppo bassi, già dalla scogliera vai meglio.