Il cefalo è un pesce sportivo e divertente da insidiare. Armati di pane, pastura o bigattini si possono passare ore a pesca cercando il combattimento con il grosso esemplare. Ricordate che se il cefalo di porto ha un sapore di "gasolio" se pescato in mare aperto o proveniente dal largo sarà uno dei pesci più gustosi che avrete mai mangiato. Se invece pescato in foce o in fiume avrà sapore di fango, problema facilmente superabile con una breve marinatura. Il cefalo ha generalmente carni sode, semigrasse, con poche spine. Oggi vi proponiamo la preparazione di tranci di cefalo alla brace. Lavate, eviserate e squa,ate il muggine, poi tagliatelo a fette spesse, mettetele su un piatto e irroratele d'olio, spolverizzatele con sale, pepe e origano e lasciatele marinare per almeno un'ora. Intanto accendete la brace e fatela andare sino a che nn è tutta accesa ed emana un calore forte ed uniforme. A questo punto mettete sulla graticola i tranci e cuoceteli bene da ambo le parti. Nel frattempo mettete il rimanente olio in una tazza, unite il prezzemolo tritato il succo di un limone, sale e pepe e con una forchetta sbattete accuratamente. Appena le trance di pesce saranno cotte, disponetele su un piatto da portata, irroratele con la salsina preparata e servite. lunedì 28 febbraio 2011
Ricetta: Braciata di tranci di cefalo
Il cefalo è un pesce sportivo e divertente da insidiare. Armati di pane, pastura o bigattini si possono passare ore a pesca cercando il combattimento con il grosso esemplare. Ricordate che se il cefalo di porto ha un sapore di "gasolio" se pescato in mare aperto o proveniente dal largo sarà uno dei pesci più gustosi che avrete mai mangiato. Se invece pescato in foce o in fiume avrà sapore di fango, problema facilmente superabile con una breve marinatura. Il cefalo ha generalmente carni sode, semigrasse, con poche spine. Oggi vi proponiamo la preparazione di tranci di cefalo alla brace. Lavate, eviserate e squa,ate il muggine, poi tagliatelo a fette spesse, mettetele su un piatto e irroratele d'olio, spolverizzatele con sale, pepe e origano e lasciatele marinare per almeno un'ora. Intanto accendete la brace e fatela andare sino a che nn è tutta accesa ed emana un calore forte ed uniforme. A questo punto mettete sulla graticola i tranci e cuoceteli bene da ambo le parti. Nel frattempo mettete il rimanente olio in una tazza, unite il prezzemolo tritato il succo di un limone, sale e pepe e con una forchetta sbattete accuratamente. Appena le trance di pesce saranno cotte, disponetele su un piatto da portata, irroratele con la salsina preparata e servite. Pubblicato da Segreti della Pesca a 20:42 1 commenti
mercoledì 23 febbraio 2011
Traina costiera in Costa Rica
I viaggi di pesca sono una realtà in crescita per gli appassionati di settore disposti a lunghi viaggi pur di pescare grosse e prestigiose prede in paesi dove la pesca regala ancora belle prede. Questa è una ricciola pescata durante uno dei miei viaggi ...esattamente in Costa Rica nel mese di Agosto ... Ho usato come esca un sugarello vivo ,affondatore a palla con sgancio rapido Stonfo , amo Big Game Mustad N° 7, finale 125 lb. Mulinello Shimano tld canna Italcanna I.G.F.A 30 lb , filo Ande 30 lb. Il Costa Rica e' il paradiso della traina costiera !!. Pubblicato da Segreti della Pesca a 21:00 0 commenti
Etichette: costa rica, report di pesca, ricciole, traina
sabato 19 febbraio 2011
Quando lo scorfano incontra l'inchiku
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Etichette: Inchiku, report di pesca, scorfani
giovedì 17 febbraio 2011
Acquistare la replica della led lenser h7 da dealextreme
Pubblicato da Segreti della Pesca a 09:35 0 commenti
Etichette: attrezzatura da pesca, dealextreme, head lamp, lampada frontale
lunedì 14 febbraio 2011
Come è fatta la canna da pesca
Pubblicato da Segreti della Pesca a 13:19 1 commenti
Etichette: attrezzatura da pesca, canna da pesca, carbonio
La lampada frontale
La pesca notturna è quella che a mio avviso da maggiori sodisfazioni. Di notte i predatori vanno in giro a cercare le loro prede, i grufolatori cercano vermi e piccoli crostacei, i gronchi lasciano le loro tane alla ricerca della loro cena. Insomma tutti i pesci cercano di sfruttare il momento con meno luce per alimentarsi contando sulla minore visibilità che obbliga i pesci ad orientarsi con gli altri sensi. In queste condizioni la linea laterale svolge un ruolo di primo piano nella ricerca del cibo e nella difesa dai predatori. Insomma la notte si muove un pò tutto e noi possiamo sfruttare questo momento per inserirci nella catena alimentare. Ovviamente per poter pescare di note abbiamo bisogno di una fonte di luce che abbia e seguenti caratteristiche: leggera e poco ingombrante, lunga durata delle batterie (ovviamente ricaricabili), assenza di riscaldamento, potenza in grado di sodisfare le nostre esigenze. In genere a pesca sono molto utilizzate le lampade frontali in quanto permettono di avere le mani libere. Ricordate che in quanto a potenza esiste una grande differenza tra i vari modelli. Al momento l'acquisto di lampade frontali con lampadine ad incandescenza non hanno più molto senso in quanto i consumi sono elevati e la luce prodotta è irrisoria rispetto ai prodotti a base di led. I vantaggi dell'uso dei led non sono dovuti solo alla luce emessa ma anche alle bassissime emissioni di calore, alla leggerezza dell'apparato e la durata delle baterie. I migliori a mio avviso sono quelli che hanno un solo led da 3w, circa 140 lumen, in grado di illuminare sino a 100 mt di distanza. Inoltre la presenza di diversi livelli di illuminazione e la possibilità di illuminare a breve o lunga distanza sono caratteristiche importanti. Inoltre al momento dell'acquisto cercate sempre attrezzi con pacco batterie separato e accumulatori del tipo AA e AAA sempre reperibili del tipo ricaricabile. Quando poi cercate la vostra lampada frontale scegliete prodotti da escursionismo o meglio da geologia in quanto sono sicuramente waterproof. Se avete un buon modello ormai datato ricordate che è possibile fare un upgrade del led passando a prodotti da 3w ma occorre un buon livello di manualità. Al momento è in vendita in uk un ottimo modello che possiede tutte le caratteristiche descritte ma non possiamo mettere qui il nome od il link. Se avete bisogno di un consiglio mandate un messaggio e vi manderemo i link. Pubblicato da Segreti della Pesca a 09:32 1 commenti
Etichette: attrezzatura da pesca, head lamp, lampada frontale
venerdì 11 febbraio 2011
Prede: Il barracuda
Pubblicato da Segreti della Pesca a 21:32 0 commenti
lunedì 7 febbraio 2011
Recenzione: Led lenser H7 replica
Pubblicato da Segreti della Pesca a 21:28 5 commenti
Etichette: attrezzatura da pesca, head lamp, lampada frontale
sabato 5 febbraio 2011
Il censimento dei pescatori - aggiornato a febbraio 2011
Aggriornamento di febbraio
Il decreto Mipaaf del 6 dicembre 2010 è finalizzato a promuovere la rilevazione della consistenza della pesca sportiva e ricreativa in mare. La comunicazione, anche attraverso l'ausilio delle associazioni di pesca sportiva e ricreativa e le associazioni di pesca professionale, prevede di fornire alcune informazioni molto semplici, le generalità, il tipo di pesca praticato, le Regioni in cui si pratica questa attività. L'attestato della avvenuta comunicazione funzionerà da titolo per l'esercizio della pesca. Chi non avrà fatto la comunicazione, se soggetto a controlli, dovrà svolgere gli adempimenti previsti entro dieci giorni per non incorrere in sanzioni. Il servizio consente, al pescatore di fornire i propri dati e di produrre l'attestato, alle associazioni di operare per conto di tutti i pescatori che ne fanno richiesta. Di seguito viene spiegata la procedura di registrazione per l'utilizzo del servizio. Procedura: Effettuare la registrazione fornendo: nome e cognome del pescatore o del referente dell'associazione, email (casella di posta elettronica) a cui inviare la conferma della registrazione, password di identificazione e, per i soli referenti delle associazioni, il nome dell'associazione a cui fanno capo. Viene presentata una prima pagina in cui inserire le generalità del pescatore, e una seconda per le informazioni specifiche sul tipo di pesca praticata. A conferma della corretta conclusione delle operazioni sarà possibile stampare l'attestato dell'avvenuta comunicazione. Qualora il pescatore o l'associazione desiderino ristampare l'attestato, sarà sufficiente riaccedere al sito del Ministero, identificarsi e fornire nuovamente le generalità del pescatore interessato. Qui il link x la procedura.
Pubblicato da Segreti della Pesca a 09:10 6 commenti
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martedì 1 febbraio 2011
Leccia amia 25 kg
| Da Segreti della Pesca |
Pubblicato da Segreti della Pesca a 22:36 2 commenti







