martedì 18 dicembre 2012

Manutenzione dei mulinelli: Il rullino guidafilo

Tutti noi sappiamo quanto un mulinello possa essere delicato se trattato male. Certamente trattare bene un mulinello significa evitarne urti accidentali, sciacquarlo ciclicamente per evitarne la corrosione, oliarlo e via dicendo. Esiste però un elemento specifico da curare e controllare ciclicamente: il rullino guidafilo. Questo componente ha la forma di un anello con una scanalatura centrale ed ha il compito di far scorrere il filo su di esso nel tragitto per la bobbina. Onde evitare riscaldamenti eccessivi ai monofili il rullino ha al suo interno un sistema con cuscinetto o boccola che permette al rullino di girare, dissipando quindi l'energia dello sfregamento del filo. E' proprio su questo piccolo componente che occorre focalizzare la nostra attenzione per evitare rotture scoccianti che possono rimanerci a pesca senza un mulinello. L'archetto ha il compito di accompagnare il filo sono al rullino guidafilo dopo il lancio, poi il filo scorre sul rullino e facendolo ruotare dissipa calore dello sfregamento, ma in questo momento ricordiamo che il filo è bagnato di acqua di mare, e il sale che porta con se va a depositarsi sia sugli anelli che sul rulino, anzi il rullino è molto più espsosto ai depositi di sale in quanto è di dimensioni minori, inoltre la sua rotazione fa evaporare velocemente l'acqua, rimanedo quindi sull'attrezzo il solo sale. Questo ha un forte potere corrosivo, tanto da poter portare i cuscinetti del rullino al grippaggio e/o bloccaggio si ache si tratti dle modello a boccola che del modello a cuscinetto. Per evitare questo problema occorre fare una acorta e ciclica manutenzione. Come potete vedere in foto occorre dotarsi di cacciavite a stella, grasso, spazzolino, acqua, pezza, carta, olio sbloccante e grasso. Prendete il cacciavite e svitate la vite che tiene bloccato l'archetto. Questa vite si trova dietro il rullino ed una volta rimossa rende possibile scostare l'archetto. A questo punto rimuovete il rullino guidafilo e pulitelo con cura dal grasso residuo, poi riponetelo in un bicchiere con acqua dolce e fatecelo stare per alcuni minuti, poi spazzolatene la superficie esterna con lo spazzolino per rimuovere eventuali incorstazioni, resti di sale o altro. Ora passiamo al cuscinetto, una volta rimosso infiliamo al suo interno una matita e faccianolo ruotare. Una volta verificate le condizioni del cuscinetto prendiamo dell'olio sbloccante e spruzziamolo sopra, poi facciamo girare il cuscinetto per alcuni minuti sino a che non gira pulito e regolare. A questo punto puliamo i resti di olio e mettiamo il cuscinetto nella sua sede. Poi prendiamo il grasso con uno stuzzicadenti e mettiamolo sulle due superfici del cuscinetto e tra il cuscinetto e il rullino guidafilo. Ingrassiamo anche la sede del rullino sull'attacco al mulinello e richiudiamo. Ora prendiamo un pezzo di nylon e facendolo passare nel rullino facciamolo girare per verificarne la scorrevolezza. Se avete seguito le istruzioni ora è tutto ok. Se invece notate che ilcuscinetto si impunta o non gira correttamente andate in un negozio di pesca ed acquistate il ricambio. Costa pochi euro e durerà una vita.

2 Comments:

Anonimo said...

a me una volta si è bloccato

gigi

Salvatore Pagano said...

Io l'ho sbloccato con le forbici, ho incastrato il rullo e forzato finché non girava