domenica 17 marzo 2013

Pescare a teleferica


La pesca col vivo è sicuramente una tecnica che permette di attirare il predatore con un'esca che lascia poco campo ai sospetti. Il pesce è vero, si sbatte e scappa e il predatore attacca in quanto un pesce in difficoltà (ricordiamo che è ferito) è la sua preda preferita. La tecnica in pratica prevede la lenza stesa in acqua e il pesce libero di nuotare tra la nostra postazione sulla spiaggia ed il piombo. Per fare questa pesca occorre una canna da surfcasting potente e resistente equipaggiata con un mulinello potente almeno 10000 con 300 mt di filo 0,35 diretto. All'estremità del filo agganciamo un piombo da 150 gr a media tenuta con un moschettone e procediamo a lanciare più lontano possibile. Intanto abbiamo già provveduto a fare il vivo, ovvero abbiamo pescato nel sotoriva piccoli pesci da innescare, tipo mormore, orate, aguglie (per la leccia) ecc. ecc. I muggini e le anguilline conviene prenderle in foce e poi portarsele appresso con un secchio munito di ossigenatore. Prepariamo il nostro finale con due ami delle dimensioni adatte a conficcarsi nel groppone del vivo. Il terminale dovrà essere lungo due metri, diametro 0,30 se peschiamo la spigola e ultimo pezzo in cavetto di acciaio se peschiamo serra. All'altra estremità del terminale poniamo un moschettone e una girella in modo che dopo aver lanciato il piombo possiamo agganciare il finale alla lenza del mulinello. Il pesce sarà aiutato ad allontanarsi lanciando sabbia o piccoli ciottoli e muovendo la canna. Alcuni pescatori poi temono che il vivo possa intanarsi, quindi applicano sul finale subito dopo la girella un groso galleggiante che tiene il vivo sempre a massimo 2 mt di profondità. Questo accorgimento è ottimo per le leccie amia, ma comunque può tornare utile anche per il serra. Se pescate con l'anguillina alla ricerca della spigola ricordatevi di romperle la coda in quanto potrebbe insabbiarsi rendendo vana la sua presenza in acqua. Lasciate sempre la frizione leggermente aperta in modo da evitare grossi stress all'attrezzatura nelle prime fasi del combattimento.

4 Comments:

Anonimo said...

ma la teleferica si usa anche in acque interne?

michael said...

bella spiegazione,però no ho capito dove va posizionato il galleggiante,se lo posizioni dopo la girella il pesce non potra spostarsi da li rispondi
PER FAVORE

Segreti della Pesca said...

per mettere il galleggiante io nn metto il piombo ma alla fine del filo posiziono il galleggiante apposito. Inserico poi il terminale al quale attacco il vivo libero di scorrere e con uno stopper a due metri dal galleggiante.

alberto calvieri said...

Io personalmente non inserisco il piombo finale (50 gr e poi si sfrutta la corrente) un galleggiante piombato che lancio lontano..questo sistema è particolarmente utile dalla scogliera con acqua alta; il bracciolo almeno 3 metri e la canna almeno 5 mt; ad un metro fal galleggiante inserisco una girella per fermare il bracciolo : in questo modo con l'abboccata il galleggiante va giù. ..